Numero 13

15 luglio 2010

SOMMARIO:
Iniziative prossima attuazione
Normativa Comunitaria
Approfondimenti
Gare d'appalto
Ricerca Partner
Bandi Europei
Bandi Fondi Strutturali
Euro Cooperazioni
Sportello Europa Romania
Sportello Balcani
Sportello USA
Sportello APRE
Eurocultura
Informazioni specializzate dall'UE, in collaborazione con  Euroreporter
Contatti
MSV 2010 – Fiera Internazionale dell’Ingegneria-IMT Fiera Internazionale delle Macchine e delle Attrezzature - Brno (Repubblica Ceca), 14-15 settembre 2010 - Evento B2Fair
Unioncamere del Veneto – Eurosportello invita le aziende venete operanti nei seguenti settori: 
  • metallurgico (minerario, ceramica, vetro) 
  • materiali e componenti per ingegneria meccanica 
  • automazione, idraulica, sistemi di raffreddamento e aria condizionata 
  • plastica, gomma e industria chimica 
  • ingegneria nucleare e tradizionale, impianti di riscaldamento, risorse energetiche alternative 
  • elettronica, tecnologia della misurazione e dell’automazione 
  • ricerca, servizi, istituzioni 
  • tecnologia dell’ecologia 
  • trasporti, movimentazione, logistica, packaging, magazzino

a partecipare alla manifestazione fieristica MSV 2010 e all’evento di incontri bilaterali che si terrà a Brno nei giorni 14 e 15 settembre 2010.
L’evento, tramite l’organizzazione di incontri di business to business, offrirà l’opportunità di entrare in contatto diretto con numerose aziende che operano nei settori sopra elencati provenienti da diversi Paesi europei ed extraeuropei. Rappresenta quindi una proficua occasione per incentivare lo sviluppo delle relazioni commerciali. 
Gli incontri bilaterali/commerciali tra le aziende si baseranno su un’agenda di lavoro personalizzata e prestabilita secondo le richieste di collaborazione della Vostra azienda effettuate sul catalogo online dedicato all’evento. 
Gli incontri si terranno nell’area adibita al B2fair Matchmaking e avranno una durata di 20 minuti con una pausa di 10 minuti tra uno e l’altro. 
L’iscrizione all’evento è soggetta al pagamento di 150,00 € netti

Per ogni azienda partecipante l’iscrizione da’ diritto a: 

  • agenda personalizzata degli incontri bilaterali 
  • visibilità nel portale B2Fair 
  • entrata alla fiera 
  • assistenza prima, durante e dopo l’evento da parte dell’Unità di Coordinamento B2Fair e dal partner italiano, Unioncamere del Veneto-Eurosportello 
  • servizio di interpretariato se richiesto 
  • refreshments durante gli incontri bilaterali 
Qualora interessati, Vi chiediamo gentilmente di inviare la scheda di adesione compilata a Unioncamere del Veneto – Eurosportello entro il 10 agosto 2010 al seguente numero di fax 041 0999401 o via e-mail rossana.colombo@eurosportelloveneto.it
Per maggiori approfondimenti sull’evento in oggetto, Vi consigliamo di consultare il portale dedicato http://www.b2fair.de/english.asp  e per maggiori chiarimenti sulla fiera il portale http://www.bvv.cz/msv-gb  
Per eventuali ulteriori informazioni contattare Rossana Colombo – Roberto Bassetto - tel. 041 0999411; rossana.colombo@eurosportelloveneto.it  e roberto.bassetto@eurosportelloveneto.it  
Questionario di valutazione
Al fine di migliorare il nostro servizio Vi chiediamo di compilare il questionario di valutazione disponibile presso questo link.
Grazie per la collaborazione.
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INIZIATIVE DI PROSSIMA ATTUAZIONE
LINK AD ALTRE INIZIATIVE:
46° edizione della FACIM – Fiera internazionale di Maputo (Mozambico) – 30 agosto/5 settembre 2010 
L’Istituto per la Promozione delle Esportazioni, ha il piacere di annunciare la realizzazione della 46° edizione della Fiera Internazionale di Maputo (Mozambico), che si terrà dal 30 agosto al 5 settembre p.v. 
La FACIM (www.facimfair.co.mz) è uno dei più importanti eventi fieristici multisettoriali dell'Africa Australe e costituisce una porta aperta nel mercato di questa regione (scarica SCHEDA PAESE MOZAMBICO). 
L’edizione del 2009 ha superato le aspettative iniziali, sia per gli espositori, che per i visitatori nazionali ed internazionali elevando in questo modo le opportunità di affari degli operatori economici. 
Si prevede che la 46° edizione della FACIM tornerà ancora un volta ad attrarre imprese e visitatori di tutti i continenti e rappresenterà l’occasione per scoprire nuovi prodotti e nuove opportunità di investimento. 
Per maggiori chiarimenti in merito contattare il dott. Roberto Bassetto - tel. 041 0999419; roberto.bassetto@eurosportelloveneto.it  .
FORUM D'AFFARI TUNISINO-ITALIANO - Sousse (Tunisia), 22 settembre 2010 
La Camera di Commercio e dell’Industria del Centro Tunisia (Sousse, Monastier e Mahdia) in collaborazione con il Gruppo della Banca Popolare di Vicenza in Italia organizza un Forum di Affari Tunisino-Italiano il 22 settembre p.v. a Sousse in Tunisia. 
Questo forum ha come obiettivo la valorizzazione delle opportunità e delle potenzialità offerte dalla Regione del Centro in materia di investimenti. 
Sarà, quindi, l’occasione per conoscere la nuova linea di credito italiana per le PMI tunisine e per partecipare ad incontri bilaterali tra operatori italiani e tunisini. 
Per maggiori informazioni contattare il dott. Roberto Bassetto - Tel. 041 0999411 - Fax. 041 0999401 - E-mail roberto.bassetto@eurosportelloveneto.it  
Convegno: “Insediarsi nel Cantone Ticino per crescere in Europa - Agevolazioni economiche per l’insediamento aziendale” - Marghera-Venezia, 27 settembre 2010 
Unioncamere del Veneto – Eurosportello in collaborazione con il Dipartimento delle Finanze e dell’ Economia del Cantone Ticino, con ABN AMRO Bank private banking, con l’ Unione Fiduciaria S.p.a. (Milano) e con Rifai & Partners (Zugo) organizza un convegno presso la propria sede di Via delle Industrie 19/C (Edificio Lybra) Marghera-Venezia il 27 settembre p.v. dal titolo “Insediarsi nel Cantone Ticino per crescere in Europa - Agevolazioni economiche per l’insediamento aziendale”. 
Sarà l’occasione per le aziende partecipanti di approfondire le agevolazioni governative svizzere grazie alla partecipazione dell’Ufficio della promozione e della consulenza (UPC) che è una struttura del Dipartimento delle finanze e dell’economia. La sue principali funzioni sono quelle di consulenza ed intermediazione tra le aziende e la Pubblica Amministrazione nello sviluppo di nuove attività economiche, di semplificazione delle formalità amministrative e di riduzione dei tempi di attesa. 
Argomento principale del convegno sarà la presentazione del progetto Copernico, strumento principe di promozione territoriale e la legge cantonale per l’innovazione economica (L-inn) che garantisce un sostegno finanziario alle aziende che si insediano nel Cantone Ticino e permette di: 
  • Beneficiare di esenzioni fiscali sulle imposte cantonali fino ad un massimo di 10 anni; 
  • Ottenere sussidi a fondo perduto fino ad un massimo del 25% degli investimenti; 
  • Ricevere contribuiti alla formazione ed alla riqualificazione del personale. 
A livello federale un’azienda può beneficiare dell’agevolazione fiscale dell’imposta federale a condizione che sia situata all’interno dei confini geografici previsti dall’Ordinanza sulla determinazione delle zone di applicazione in materia di agevolazioni fiscali e che venga accordata dal Cantone l’agevolazione fiscale nell’ambito della propria legislazione. 
Gli incentivi a livello federale e cantonale possono essere cumulati ed i beneficiari sono le aziende industriali e del terziario avanzato, con funzioni connesse alla produzione industriale, che introducono innovazione nei prodotti, nei servizi, nei processi produttivi o nell’organizzazione. 
Qualora interessati a partecipare, Vi invitiamo a prendere visione del programma e a compilare la scheda di adesione inviandola via e-mail o fax entro il 10 settembre 2010.
Per maggiori informazioni contattare Roberto Bassetto - Tel. +39 (0)41 0999411 - Fax +39 (0)41 0999401 - E-mail roberto.bassetto@eurosportelloveneto.it  ; Rossana Colombo Tel. +39 (0)41 0999411, Fax +39 (0)41 0999401 E-mail rossana.colombo@eurosportelloveneto.it.  
FIERA RENEXPO 2010 - Salone Internazionale del settore energie rinnovabili e dell’efficienza energetica - Augsburg, 7-10 ottobre 2010
La 11a edizione della fiera Renexpo avrà luogo presso il quartiere fieristico di Augsburg dal 7 al 10 ottobre p.v. 
La Renexpo rappresenta una delle più importanti piattaforme in Germania di tutti i settori riguardanti le energie rinnovabili. Nel 2009 hanno partecipato al salone 354 espositori (20% in più rispetto all’anno precedente) e 11000 visitatori provenienti da 40 paesi. 
La gamma dei settori della Renexpo comprende: biomasse, biogas ed energia del legno, edilizia sostenibile e ristrutturazione secondo i criteri dell’efficienza energetica, sino ai diversi rami delle energie rinnovabili come cogenerazione, pompe di calore, energia solare, idroelettrico, eolico e geotermia. 
Grazie ad una collaborazione con la fiera la Camera di Commercio italiana a Monaco di Baviera è in grado di offrire uno sconto del 50% ad aziende ed istituzioni italiane interessate a prenotare uno stand espositivo. Presupposto per usufruire di tali condizioni è l’associazione alla Camera italiana a Monaco di Baviera. 
Per le aziende che volessero essere presenti in fiera con un piccolo desk è inoltre possibile prenotare una piccola superficie espositiva (6m) all’intermo dell’area internazionale IBEF (pad.3). 
Termine ultimo per la prenotazione di stand espositivi presso Renexpo 2010 è il 29 luglio 2010
A disposizione per ulteriori chiarimenti - dott. Roberto Bassetto - tel. 041 0999419; roberto.bassetto@eurosportelloveneto.it
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NORMATIVA COMUNITARIA
UNIONE DOGANALE E LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI REGOLAMENTO (UE) N. 585/2010 della Commissione del 2 luglio 2010 recante modifica del regolamento (CE) n. 2535/2001 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio per quanto riguarda il regime di importazione di latte e prodotti lattiero-caseari e l’apertura di contingenti tariffari (GUUE L 169/2010)

REGOLAMENTO (UE) N. 578/2010 della Commissione del 29 giugno 2010 recante attuazione del regolamento (CE) 
n. 1216/2009 del Consiglio per quanto riguarda il versamento di restituzioni all'esportazione per taluni prodotti agricoli esportati sotto forma di merci non comprese nell'allegato I del trattato e i criteri per stabilirne gli importi (GUUE L 171/2010)
PESCA DECISIONE della Commissione del 18 giugno 2010 relativa al contributo finanziario dell’Unione ai programmi nazionali di taluni Stati membri nel 2010 per la raccolta, la gestione e l’uso di dati nel settore della pesca [notificata con il numero C(2010) 3797] (2010/369/UE) (GUUE L 168/2010)
POLITICA DEI TRASPORTI RELAZIONE della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato Economico e Sociale europeo e al Comitato delle Regioni - Valutazione dell'Anno europeo del dialogo interculturale 2008 COM(2010)361 definitivo

RELAZIONE della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sull’applicazione da parte degli stati membri della direttiva 95/50/CE del Consiglio sull’adozione di procedure uniformi in materia di controllo dei trasporti su strada di merci pericolose COM(2010)364 definitivo
TURISMO COMUNICAZIONE della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale europeo ed al Comitato delle Regioni - L'Europa, prima destinazione turistica mondiale - un nuovo quadro politico per il turismo europeo COM(2010) 352 definitivo
CONSUMATORI REGOLAMENTO (UE) N. 588/2010 della Commissione del 5 luglio 2010 recante approvazione di modifiche minori del disciplinare di una denominazione registrata nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [Soprèssa Vicentina (DOP)] (GUUE L 170/2010)
POLITICA EUROPEA DI SICUREZZA COMUNE COMUNICAZIONE della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio sull'impiego dei body scanner negli aeroporti dell'Unione europea COM(2010) 311 definitivo
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APPROFONDIMENTI
IL CONSIGLIO EUROPEO ADOTTA LA STRATEGIA UE2020
Lo scorso 17 giugno, a Bruxelles, il Consiglio europeo ha deciso di adottare la Strategia UE2020, che promuoverà lo sviluppo di riforme strutturali nel lavoro e nella crescita occupazionale, assolutamente necessarie ed urgenti anche per il mercato finanziario. In occasione di tale incontro si è discusso anche dell’allargamento della zona euro ad altri paesi.
Per informazioni sulle decisioni del Consiglio europeo: 
http://www.consilium.europa.eu/showFocus.aspx?id=1&focusld=493&lang=en  
Per la Strategia UE2020:
http://ec.europa.eu/eu2020/index_en.htm  
CONFERENZA EUROPEA SUI DISTRETTI, BRUXELLES 29/09-30/10/2010
Il prossimo 29 settembre e 30 ottobre si terrà a Bruxelles una conferenza di alto livello sui distretti, destinata principalmente agli attori politici sulla scena, quali i membri della Commissione europea, gli stati membri, le autorità regionali nonché alle imprese, al fine di discutere delle politiche da realizzarsi per far funzionare al meglio questo strumento.
Per ulteriori informazioni e registrarsi:
http://www.proinno-europe.eu/clusterconference2010/  
ecc2010-contact@proinno-europe.eu  
LA COMMISSIONE EUROPEA PUBBLICA UN LIBRETTO SULL’INNOVAZIONE REGIONALE
Il Dipartimento per le Politiche regionali della Commissione europea ha diffuso una pubblicazione sulla ricerca regionale e sugli indicatori; lo studio e’ il risultato di un’analisi svolta in 14 regioni europee per comprendere l’approccio dei governi regionali all’innovazione sul territorio. 
Per prendere visione del documento completo:
http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docgener/focus/2010_02_innovation_governance.pdf  
SCIENTIX, PORTALE DELLA SCIENZA E DELL’EDUCAZIONE
“Scientix” – la community per l’educazione scientifica in Europa – è il nuovo sito internet, realizzato con i fondi destinati alla scienza nell’ambito del VII Programma Quadro, gestito dall’European Schoolnet, una rete di 31 Ministeri dell’educazione. Obiettivo fondamentale dell’iniziativa è quello di aiutare gli scienziati, gli studenti, gli insegnanti ed i ricercatori a condividere documenti, esperienze e progetti nazionali. Disponibile in sei lingue (italiano, inglese, tedesco, spagnolo, francese e polacco). Il sito Scientix è disponibile al seguente indirizzo:
http://www.scientix.eu/web/guest;jsessionid=2BAB24158DC96F0C35E8C90176F5D3FA  
ACCORDO BEI – INTESA SANPAOLO A FAVORE DELLE PMI
Nei giorni scorsi la Banca europea per gli investimenti (BEI) ed il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno siglato tre nuovi accordi di finanziamento a medio e lungo termine in favore delle piccole e medie imprese italiane, per progetti nel settore dell’’energia, della tutela ambientale e delle infrastrutture, per un importo complessivo di circa 700 milioni di euro. Grazie ai fondi BEI le PMI riceveranno circa 300 milioni di euro con i quali potranno finanziare progetti al 100% e tentare così di superare la crisi economica.
LA COMMISSIONE EUROPEA APRE UN DIBATTITO PUBBLICO SUL FUTURO DELLE PENSIONI
Mercoledì 7 luglio la Commissione europea ha aperto un dibattito pubblico sui modi per garantire pensioni adeguate, sostenibili e sicure e sulle migliori possibilità che ha l’UE di sostenere gli sforzi nazionali in questo senso. Garantire un reddito da pensione adeguato e sostenibile per i cittadini UE è attualmente una priorità per l'Unione. Nel 2008 erano quattro le persone in età lavorativa (15-64 anni) per ogni cittadino UE di 65 anni o più. Entro il 2060 tale rapporto diventerà di due ad uno. La crisi ha mostrato che occorrono maggiori sforzi per migliorare l'efficienza e la sicurezza dei regimi pensionistici.
La consultazione - in seguito alla pubblicazione del Libro verde sulle pensioni - è un'iniziativa congiunta dei commissari Andor (Occupazione, affari sociali e l'integrazione), Barnier (Mercato interno e servizi) e Rehn (Affari economici e monetari). Essa Nei prossimi 4 mesi, (fino al 15 novembre 2010), chiunque abbia un interesse per l'argomento può presentare le proprie opinioni su un sito web ad hoc: http://ec.europa.eu/yourvoice/ipm/forms/dispatch?form=pensions
La Commissione europea analizzerà tutte le indicazioni ottenute e considererà le migliori linee d'azione per il futuro con cui affrontare queste problematiche a livello UE.
Da una recente indagine Eurobarometro è emerso che il 73% dei cittadini dell'Unione si aspetta chiaramente prestazioni pensionistiche ridotte o ritiene di dover posticipare la propria pensione o risparmiare di più per la vecchiaia. Il 54% teme che il proprio reddito durante la vecchiaia sia insufficiente a garantire una vita dignitosa, come pure la maggior parte degli intervistati in 17 dei 27 Stati membri dell'UE.
Per maggiori informazioni: Libro verde + consultazione on line disponibili sul sito
http://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=en&catId=89&newsId=839&furtherNews=yes
l'UE e le pensioni http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=752&langId=en
LE PICCOLE MEDIE IMPRESE CHE COMMERCIANO CON L'ESTERO CREANO PIÙ OCCUPAZIONE
Uno studio della Commissione europea, pubblicato il 7 luglio u.s. rivela come il 25% delle piccole e medie imprese (PMI) dell'Unione europea esporta o ha esportato negli ultimi tre anni, . Sono queste PMI a creare lavoro: il loro tasso di crescita dell'occupazione è del 7%, rispetto all'1% di quelle che non effettuano attività di tipo internazionale. Internazionalizzazione fa anche rima con innovazione: l'introduzione di prodotti o servizi innovativi riguarda il 26% delle PMI attive a livello internazionale e l'8% soltanto delle altre piccole imprese. 
Le attività internazionali sono orientate soprattutto verso altri paesi del mercato europeo: solo il 13% delle PMI opera su mercati al di fuori dell'UE. Le imprese europee sono però più attive a livello internazionale rispetto a quelle statunitensi o giapponesi. 
I dati e le conclusioni dello studio della Commissione si basano su un'inchiesta che ha interessato 9 480 PMI di 33 paesi europei condotta nella primavera del 2009. L’analisi ha interessato 26 settori di attività, analizzando tutte le attività che comportano un rapporto commerciale con un partner straniero: esportazioni, importazioni, investimenti esteri diretti, contratti internazionali di subfornitura, cooperazione tecnica internazionale. I risultati sono molteplici ma la conclusione è chiara: chi va sui mercati internazionali innova e crea occupazione. 
Si scopre inoltre che l'importazione è un passo verso l'esportazione: tra le PMI che effettuano sia import che export, quelle che hanno iniziato importando sono il doppio (39%) rispetto a quelle che hanno cominciato esportando (18%). Purtroppo i programmi pubblici di sostegno sono in larga misura sconosciuti: solo il 16% delle PMI li conosce e solo un modesto numero si avvale del sostegno pubblico.
Per maggiori informazioni: 
http://ec.europa.eu/enterprise/policies/sme/market-access/internationalisation/index_en.htm .
30 MILIONI DI EURO PER PROMUOVERE I PRODOTTI AGRICOLI EUROPEI
La Commissione europea ha approvato 19 programmi di promozione di prodotti agricoli: due di questi riguardano prodotti italiani di qualità come il prosciutto di San Daniele e il Grana Padano, ma anche l'orticultura ornamentale. 
I programmi si rivolgono ai prodotti di 14 Paesi: oltre all'Italia, anche Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Francia, Grecia, Irlanda, Olanda, Polonia, Slovenia, Spagna e Regno Unito. Le filiere coperte sono quelle dell'ortofrutta, carne, prodotti lattiero-caseari, miele, floricultura, lino, e quelle dei prodotti a denominazione protetta, delle indicazioni geografiche protette e delle specialità tradizionali garantite. In quest'ultima categoria rientra il programma di promozione del San Daniele e del Grana Padano, che in tre anni disporrà di quasi 4 milioni di euro, dei quali i due provenienti dall’UE. L'altro progetto, presentato da Florasi, Florconsorzi e Conaflor, supera i 2 milioni e 700 mila euro in tre anni, la metà dei quali dal bilancio europeo. Il budget totale di quest'azione ammonta a 60 milioni e 600 mila € per tutti i 19 programmi. L’UE contribuisce con il 50%, il resto è a carico delle organizzazioni promotrici.
Dal 2008 l'Unione europea promuove i prodotti agricoli europei sia sui mercati continentali sia su quelli extraeuropei. Le misure finanziate possono consistere in attività di pubbliche relazioni, di pubblicità o di promozione, per evidenziare i vantaggi di questi prodotti in termini di qualità, igiene, sicurezza alimentare, nutrizione, etichettatura, benessere degli animali o compatibilità con l'ambiente. Esistono anche campagne più specifiche legate a prodotti come il vino.
INNOVA JOB, PROGETTO DI INTERVENTO PER LA VALORIZZAZIONE, MESSA IN TRASPARENZA E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE DEI LAVORATORI
Innova Job è un progetto – finanziato tramite Fondi FSE – le cui azioni di sistema mirano alla realizzazione di strumenti operativi diretti a dare supporto a processi di riconoscimento, validazione e certificazione delle competenze. L’iniziativa indirizzata alle Piccole e Medie Imprese del settore manifatturiero, metalmeccanico ed artigiano verrà promossa nelle province di Padova, Venezia e Vicenza e quindi attuata mediante un piano d’intervento rivolto come detto alla valorizzazione, messa in trasparenza e certificazione delle competenze di varie tipologie di lavoratori (inoccupati o disoccupati): – destinatari di interventi di accompagnamento tecnico-pratico specifico di tipo sperimentale, – intenzionati ad acquisire un titolo di studio o una qualifica, ad entrare e rientrare nel mondo del lavoro, – decisi ad ottenere una convalida/certificazione delle competenze nell’ambiente occupazionale. Il progetto oltre ad Unioncamere del Veneto ha fra i suoi principali partner promotori l’Associazione Artigiani e Piccola Impresa "Città della Riviera del Brenta”. 
Per avere informazione è possibile rivolgersi:

- Unioncamere del Veneto
Via delle Industrie 19/D - 30175 Venezia - Marghera
tel. 041 0999321 (ref. Mirco Avanzo)
Tel. +39 041 0999311
Fax +39 041 0999303
email: unione@ven.camcom.it 
sito: www.unioncamereveneto.it 

- Associazione Artigiani e Piccola Impresa 
"Città della Riviera del Brenta" 
Via Brenta bassa, 34 - 30031 – Dolo (VE)
Tel. 041 410333
e-mail: info@artidolo.it  
sito: www.artidolo.it  
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GARE D'APPALTO
Visualizza le GARE D'APPALTO per lavori, servizi e forniture.
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RICERCA PARTNER
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BANDI EUROPEI
Apri l’elenco completo dei bandi UE aperti, selezionati dalla Gazzetta ufficiale serie C e dai siti delle diverse Direzioni Generali della Commissione Europea.
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BANDI FONDI STRUTTURALI
Regione Veneto - Bando Comunitario - Scade il: 14/08/2010 
POR CRO FESR (2007–2013) - Asse Prioritario 2 “Energia” – Azione 2.1.1 “Incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili”. Concessione di contributi in c/capitale per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili
Regione Veneto - Bando di Gara - Scade il: 30/09/2010 
Programma Operativo Regionale (POR) parte FESR 2007-2013 obiettivo “Competitività regionale e occupazione” - Bando per la concessione di contributi per interventi su Musei Pubblici Riconosciuti.
Central Europe: Progetti strategici: aperta la selezione dei partner (12 luglio – 17 settembre). 
Per ulteriori informazioni:
http://www.central2013.eu/central-projects/applying-for-a-project/restricted-call-for-strategic-projects/ 
GUIDA AI FINANZIAMENTI DELL'UNIONE EUROPEA
Si informa che sul sito di Eurosportello del Veneto è disponibile la Guida ai finanziamenti dell'Unione Europea 2009.
Per scaricarla: http://www.eurosportelloveneto.it/pubblicazioni/GUIDA2009.pdf
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EURO COOPERAZIONI
Visualizza l’elenco delle aziende straniere che cercano cooperazioni internazionali
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SPORTELLO EUROPA ROMANIA
Lo Sportello Europa Romania nasce nel gennaio 2008 per dare supporto alle PMI italiane nella ricerca di informazioni sui fondi strutturali erogati dalle autorità romene nel periodo 2007-2013. E’ il risultato di un accordo tra alcune istituzioni italiane che da tempo operano in Romania per sostenere l’imprenditoria italiana nei suoi processi di internazionalizzazione, e che vantano notevole esperienza nella gestione di programmi comunitari.
Lo Sportello, istituito presso la Camera di Commercio italiana per la Romania , fornisce informazioni a tutti gli imprenditori italiani desiderosi di saperne di più sui fondi strutturali e sulle opportunità di finanziamento che questi offrono.

Per ottenere maggiori informazioni sui bandi già pubblicati, su quelli di prossima attivazione, sulle condizioni di eleggibilità e per ricevere la newsletter periodica sui fondi strutturali Vi preghiamo di contattare il referente dello Sportello Europa Romania.


Sportello Europa Romania
c/o Camera di Commercio italiana per la Romania
Tel: +40 (0)21 310.23.15/16/17
Fax: +40 (0)21 310.23.18
E-mail: sportelloeuropa@cameradicommercio.ro
Str. Franceza 13 – 2° piano
030102 Bucarest – Romania
Referente: Matteo Peri
NEWS FONDI STRUTTURALI
Programma Nazionale di Sviluppo Rurale (PNSR)
Nel mese di luglio le imprese delle zone rurali possono accedere ai fondi per la panificazione, la produzione di dolci e la lavorazione di prodotti derivati dal legno e non
L’agenzia dei Pagamenti per lo Sviluppo Rurale e la Pesca (APDRP) ha lanciato il 1 luglio 2010 il primo bando per la presentazione di progetti all’interno dello Schema di Aiuto di Stato n.578/2009 relativo alla misura 123 “Crescita del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali”.
I fondi totali stanziati per il ammontano a 99 milioni di euro, di cui 79,2 destinati al settore agricolo e 19,8 al settore forestale.
Gli investimenti ammissibili nel settore agricolo sono:
  • Settore della panificazione (pane, pasticceria, biscotti, paste, etc.);
  • Dolci (cioccolata, gelato, etc.);
  • Altri preparati alimentari (latte in polvere, alimenti per diversi regimi dietetici, fabbricazione di zuppe, etc.).
Per quanto riguarda la lavorazione di prodotti forestali, sono finanziabili i progetti che hanno come scopo la valorizzazione di prodotti forestali del legno e non (funghi, frutti di bosco, etc.).
Categoria a parte di investimenti è costituita dalla produzione di bio-combustibile per i trasporti.
La somma massima erogata è di 3 milioni di euro ma l’intensità del contributo non può superare il 50% del valore eleggibile del progetto.
Beneficiari eleggibili sono le imprese.
Il termine per la presentazione dei progetti è il 30 luglio 2010.
Aperta la linea di finanziamento destinata al turismo rurale!
Il 1 luglio, l’APDRP, ha lanciato un nuovo bando per la misura 313 – “Incoraggiamento delle attività turistiche”.
I fondi disponibili ammontano a 136.055.694 euro mentre la somma massima che può essere erogata è pari a 200.000 euro.
I beneficiari eleggibili sono:
  • Microimprese;
  • Persone fisiche;
  • Comuni, incluse le associazioni di sviluppo comunitario realizzate solo tra comuni;
  • ONG.
Il termine per la presentazione dei progetti è il 30 luglio 2010.
I giovani agricoltori hanno presentato 1.800 progetti per l’avviamento di iniziative nelle zone rurali
L’APDRP ha ricevuto 1.898 richieste di finanziamento per la misura 112 – “Istallazione dei giovani agricoltori” all’interno del PNDR. Il bando è stato aperto nel periodo 1-30 giugno 2010 ed ha avuto a disposizione 50 milioni di euro.
Il valore dei progetti presentati è di 38,57 milioni di euro (25.000 euro è la somma erogato per ogni attività).
Per essere eleggibile un sollecitante deve avere al massimo 40 anni e deve aver preso per la prima volta in gestione una superficie di minimo 6 UDE (unità dimensione economica). A tale superficie corrisponde un contributo di 10.000 euro.
Per ogni UDE supplementare sono concessi 2.000 euro, ma il contributo totale non può superare 25.000 euro, indipendentemente dalle dimensioni del terreno.
Il valore massimo è stato richiesto da 935 agricoltori che hanno proposto investimenti in apicoltura, orticoltura, frutteti e allevamento.
Il maggior numero di richieste è stato presentato nella Regione Sud-Est (344 progetti) e nella Regione Sud-Ovest (338 progetti).
Varie
Il Governo svizzero ha approvato un finanziamento a fondo perduto di 130 milioni di euro a favore della Romania
Durante la riunione del 23 giugno 2010, il Consiglio Federale Svizzero ha approvato gli Accordi quadro bilaterali con Romania e Bulgaria. Tali accordi regolano il contenuto e il funzionamento dei contributi svizzeri di cui beneficeranno entrambi gli stati; alla Romania saranno stanziati 181 milioni di franchi svizzeri (circa 130 milioni di euro).
La Romania può impegnare i fondi entro 5 anni dalla data di approvazione del credito dal Parlamento Svizzero (7 dicembre 2009) mentre il periodo per il pagamento effettivo è di 10 anni.
I settori eleggibili sono:
  • Sicurezza, stabilità e sostegno alle riforme;
  • Ambiente ed infrastruttura;
  • Promozione del settore privato;
  • Sviluppo sociale e delle risorse umane.
L’accordo quadro, che contiene le regole di implementazione del programma in base alle quali possono essere presentati i progetti, sarà firmato tra luglio-agosto 2010.
Opportunità di investimento
Privato romeno cerca socio per investire nei seguenti settori:
  • Progetto immobiliare, pronto per l'inizio lavori e con tutte le autorizzazioni già ottenute, nella città di Roman, provincia di Neamt. 
  • 40ha di terreno in zona collinare, ideali per sviluppare parchi eolici;
  • terreni agricoli di grande superficie: 300ha, 600ha e 10.000ha. Il terreno agricolo è situato nella provincia di Iasi (loc. Ruginoasa).
Su richiesta sono disponibili ulteriori informazioni e mappatura del territorio interessato.
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SPORTELLO BALCANI
SERBIA, NUOVA STRATEGIA ECONOMICA
In occasione dell’assemblea dedicata allo sviluppo economico del paese, il segretario statale del Ministero dell’Economia e dello Sviluppo regionale ha dichiarato che lo scopo principale del Paese è quello di attirare almeno 3 miliardi di dollari annui da investimenti stranieri (si consideri che gli investimenti complessivi dal 2001 al 2009 sono stati di 14,1 miliardi di dollari, destinati soprattutto al settore della mediazione finanziaria, all’industria di lavorazione, al traffico ed alle telecomunicazioni ed al settore immobiliare). La Serbia è un paese che offre agli investitori stranieri numerosi vantaggi di tipo economico, quali gli accordi sul libero commercio con l’Unione europea, l’accordo regionale CEFTA ed altri accordi con Russia, Bielorussia, Turchia e con gli Stati dell’EFTA (Islanda, Svizzera, Norvegia e Liechtenstein). 
DANUBIO, FATTORE CHIAVE PER LO SVILUPPO DELLA SERBIA
Il vice presidente dell’esecutivo serbo, presentando la Strategia danubiana dell’Unione europea alla manifestazione “La Giornata del Danubio”, tenutasi lo scorso 29 giugno, ha dichiarato che il Danubio potrebbe diventare un fattore chiave per lo sviluppo della Serbia e per l’uscita dell’Europa dalla crisi. L’elaborazione della Strategia danubiana, alla quale partecipa anche la Serbia, è iniziata nel 2009 e terminerà entro la prima metà del 2011 e si basa su tre pilastri: l’economia, lo sviluppo sociale ed economico e le infrastrutture. Il 22 luglio a Bruxelles si terrà un vertice di tutti i Paesi che sono inclusi nella sua elaborazione mentre il 27 settembre, a Belgrado, avrà luogo la conferenza sul finanziamento della Strategia.
CROAZIA, PREVISIONI DEL FMI PER IL 2010
Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha diffuso nei giorni scorsi le previsioni di crescita economica del paese che, nel 2010, subirà una stagnazione, mentre per il 2011 si prevede una crescita del PIL del 2%. Il FMI ha suggerito al Governo una serie di misure da adottare affinché la Croazia possa uscire dalla crisi economica: tali misure si riferiscono alla riduzione delle imposte, al risparmio ed alla flessibilità nel mercato del lavoro. Dando priorità ai tagli degli stipendi nel settore pubblico, alla riduzione delle tasse sulle retribuzioni, ai contributi per l’assicurazione sanitaria, alla riduzione della spesa pubblica e alle privatizzazioni, il FMI ha sottolineato che le misure adottate dal Governo croato sono riuscite a mantenere la stabilità finanziaria nel paese, ad arrestare il disavanzo pubblico ed a mantenere la fiducia degli investitori e l’accesso ai mercati di capitali internazionali.
CROAZIA, FIRMA DEL TRATTATO DI ADESIONE AL 1° SETTEMBRE 2011
Dopo una sessione sui negoziati di adesione, il Ministro croato degli affari esteri ha dichiarato che il Paese auspica di firmare il trattato di adesione all’Unione europea nel corso del primo semestre del 2011. Nel frattempo la Croazia chiuderà i restanti capitoli ancora aperti, condizione necessaria per l’adesione (in totale ne ha chiusi 20 su 35). Il processo di adesione della Croazia, ormai irreversibile ma sul quale sarà necessario lavorare ancora, soprattutto da un punto di vista della giustizia, della lotta alla corruzione e dei rifugiati, potrà essere un valido esempio anche per gli altri paesi dei Balcani occidentali.
SLOVENIA E CROAZIA, ACCORDO SULLA QUESTIONE DEI CONFINI
Nei giorni scorsi la Slovenia ha siglato con la Croazia un accordo per risolvere la difficile e lunga questione dei confini terrestri e marittimi tra i due paesi. Per il presidente della Commissione europea si tratta di un importante traguardo anche in un’ottica di miglioramento delle condizioni complessive dell’area. 
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SPORTELLO USA
Eurosportello Veneto-Stati Uniti nasce per dare assistenza e supporto informativo alle PMI Venete interessate ad investire e/o ad esplorare ed operare nel mercato americano. Con l’obiettivo di promuovere e rafforzare la cooperazione transatlantica, lo sportello fornisce informazioni ed assistenza anche ad imprese americane interessate a diverse forme di cooperazione transatlantica orientandone il focus e gli obiettivi verso il territorio veneto.
Lo Sportello ha base a New York ed è il frutto di un accordo di collaborazione con l’unico ufficio della rete europea Enterprise Europe Network (EEN) presente negli Stati Uniti. Lo sportello opera coordinandosi con le istituzioni italiane, con la rete delle camere di Commercio Italiane negli Stati Uniti e con istituzioni e soggetti americani attivi nel sostegno all’imprenditoria. La costituzione e il rafforzamento di tale network sono condizione necessaria per stimolare e partecipare attivamente al Programma europeo di cooperazione transatlantica, fornendo in questo modo alle imprese strumenti e opportunità concrete di confronto costruttivo attraverso la presentazione di progetti condivisibili soprattutto nell’ambito della Ricerca e dell’innovazione.

Eurosportello Veneto - USA
c/o EABO (European American Business Organization)
Tel: +1 347 821 2384 
Fax: +1 212 972 3026
E-mail: debacco@eurosportelloveneto.it
Referente: Beatrice De Bacco
eventi
PREMIO SELEZIONE ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA NEW YORK 2011
Prima edizione del Premio Selezione Istituto Italiano di Cultura NEW YORK 2011 
Il Premio nasce da un Progetto dell’Istituto Italiano di Cultura di New York per offrire l’opportunità a due Artisti italiani di vivere ogni anno una esperienza Artistica a New York. In tal modo viene data la possibilità di conoscere e farsi conoscere presso la Comunità Artistica americana ed internazionale, grazie allo allestimento di una Mostra personale di circa due mesi, implementata da una serata di inaugurazione, la promozione presso la stampa specializzata e le Gallerie d`Arte newyorkesi e azioni di advertising attraverso newsletters - sito web, invito digitale.
Sono invitati a partecipare Artisti che vivano e lavorino in Italia da almeno 12 mesi, e abbiano già maturato almeno una esperienza di Residenza e/o Mostra all’estero.
Le domande di partecipazione alla segnalazione vanno inviate ad Artegiovane Torino (Via Crescentino 25 10154 TORINO) entro le ore 19 del 30 luglio 2010
2010 - 2011 GETTING TO KNOW EUROPE GRANT COMPETITION
La Delegazione dell’Unione Europea a Washington invita a presentare proposte per progetti che promuovano la conoscenza dell’Unione Europea, il suo ruolo nello scacchiere internazionale e il valore e il significato delle relazioni transatlantiche,presso le comunità locali e regionali degli Stati Uniti. La Commissione europea ha destinato al programma 1 milione di Euro che andranno a finanziare presumibilmente 12 progetti. Le attività progettuali si dovranno realizzare tra il 1 gennaio 2011 e il 30 giugno 2012
Il termine per la presentazione dei progetti è il 13 settembre 2010 (ore 5.00pm US Est)
NEW YORK CITY SOLAR SUMMIT – IL SINDACO BLOOMBERG E IL BUILDING COMMISSIONER LIMANDRI ANNUNCIANO LA CREAZIONE DI TRE AREE ALIMENTATE AD ENERGIA SOLARE.
L’Amministrazione pubblica newyorkese in collaborazione con la CUNY (City University of NY) hanno creato tre Solar Empowerment Zones, nelle quali i sistemi di energia solare sono più vantaggiosi e tecnicamente validi, e dove lo sviluppo di tale energia verrà incoraggiato.
Le tre Solar Empowerment zone sono situate: sulla costa orientale del Staten Island, in Downtown Brooklyn, e a Brooklyn 's Greenpoint - Gateway - sono state progettate per ridurre la domanda di picco di energia elettrica e l'inquinamento da impianti obsoleti che funzionano quando la domanda di energia e’ al suo massimo. Ciascuna delle tre zone ha un " picco massimo giornaliero " di consumo che si avvicina abbastanza alla produzione giornaliera di energia solare e ampi tetti su cui installare I pannelli solari. 
L'energia solare è una fonte sicura e rinnovabile di energia elettrica per la città di New York, incoraggiarne la produzione faciliterà inoltre il raggiungimento degli obiettivi del PlaNYC ossia la riduzione di emissioni di carbonio del 30% entro il 2030. Il PlaNYC e’ un progetto a lungo termine per la riqualificazione energetica della città attraverso la riqualificazione delle strutture obsolete con l’obiettivo ultimo di fronteggiare i disastrosi effetti dei cambiamenti climatici del pianeta. 
Il Sindaco Bloomberg con politiche di finanziamenti ed agevolazioni mira ad aumentare l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, compresa quella solare, (attualmente i pannelli solari installati sui tetti di NYC sono in grado di produrre 3,5 megawatts di energia ma sono destinati ad aumentare grazie alle importanti agevolazioni fiscali di cui possono beneficiare coloro che li installano.
New York City ha oltre 1.600 milioni di metri quadrati di tetti un potenziale sotto-utilizzato ma che e’ destinato ad aumentare contribuendo così a dare affidabilità alla rete energetica della City e riducendo le emissioni di gas a effetto serra (obiettivi centrali della PlaNYC).
Per incoraggiare l'uso di tali tecnologie l’Amministrazione offre ai proprietari di immobili che installano pannelli solari sui tetti dei propri edifici riduzioni sulle imposte di proprietà; nel 2010 il numero di domande di sgravi fiscali per tale motivo, ha avuto un considerevole aumento. Quest'anno i proprietari riceveranno un abbattimento fiscale del 35% delle spese ammissibili per quattro anni con un abbattimento massimo di $ 62.500 all'anno (nei quattro anni) 
L’Amministrazione, in collaborazione con Consolidated Edison e New York State Energy Research e Development Authority
NYSERDA ), sta lavorando per ottimizzare il procedimenti per ottenere le autorizzazioni per impianti solari con l’obiettivo di produrre 45 megawatt di nuova energia solare nei prossimi cinque anni . 
Ulteriori informazioni al sito: www.nyc.gov .
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 SPORTELLO APRE
IL VII PROGRAMMA QUADRO
AL VIA UN DIBATTITO SU UNIONE DELL’INNOVAZIONE
Durante il dibattito online, del 17 giugno, sono state circa 600 le persone che hanno seguito la discussione, della durata di un’ora, con il Commissario per la ricerca, l’innovazione e la scienza, Maire Geoghegan-Quinn, il cui scopo era quello di aprire un confronto sul concetto di Unione dell’innovazione.
Ecco le tre questioni di maggiore interesse degli ascoltatori:
1. Ricerca ed innovazione diventeranno maggiormente interdipendenti fra loro?
Non si può avere innovazione se non c’è ricerca di base di lungo periodo. L’obiettivo deve essere l’eccellenza, che diventerà l’unico criterio di scelta possibile. Ci sono dei problemi lungo la catena dell’innovazione, primo fra tutti la cronica mancanza di brevettazione finale; dobbiamo collegare le idee e la ricerca al mercato. Sarà necessario consultare i portatori d’interesse, gli innovatori e le aziende. Dobbiamo avviare un’importante strategia di consultazione, proponendo risposte per abbattere le barriere esistenti.
2. L’innovazione spesso solo per le grandi imprese. Cosa può fare la commissione per aiutare le PMI?
Per molti paesi le PMI rappresentano la spina dorsale dell’economia. Dobbiamo capirne le difficoltà ed aiutarle, agevolandone l’accesso ai finanziamenti. Dobbiamo fornire strumenti finanziari immediati, anche per l’avvio dell’attività d’impresa, portandole ad una dimensione internazionale e possibilmente globale. Le PMI devono entrare in contatto tra loro, fare sistema, unirsi in consorzi europei, cercando di cooperare. Dobbiamo inoltre sostenere con forza la collaborazione tra Università e PMI, fornendo fondi adeguati. L’idea generale è quella di istituire un partenariato tra stati membri, Commissione, grandi industrie e PMI. Esamineremo tutta la catena e gli strumenti che abbiamo a disposizione. Alcune aree critiche per il nostro futuro devono essere approfondite.
3. Come cambierà il prossimo programma quadro rispetto a quello precedente?
Attualmente siamo ancora in una fase preliminare. In linea generale, dovremo sviluppare il meccanismo per sostenere le piccole e medie imprese, che registrano troppi problemi, ad arrivare ai finanziamenti europei. Il programma dovrà essere più semplice e con maggiori strumenti finanziari. L’obiettivo principale dovrà essere necessariamente l’aumento delle partecipazioni delle PMI ai bandi.
Dobbiamo inoltre attrarre i ricercatori di maggior talento e dare loro una prospettiva per il futuro, fornendogli sicurezza economica ed un ambiente attraente dove lavorare e vivere. Cercheremo di creare un sistema mobile e flessibile, in maniera che essi possano viaggiare liberamente. Abbiamo una grande opportunità di crescita e di rinnovamento. La ricerca e l’innovazione possono essere la chiave vincente per l’Europa del domani. Dobbiamo investire ingenti risorse nel settore, in termini di idee, di organizzazione e, naturalmente, di investimenti.
Un altra ‘grande priorità’ per il Commissario è il ruolo delle donne nella scienza. Esprimendo la sua preoccupazione sul numero esiguo di donne che ce la fanno a fare carriera nel mondo della ricerca, ha sottolineato l’importanza dei modelli di ruolo e di trovare modi per incoraggiare i datori di lavoro ad assicurarsi che i posti di lavoro agevolino le famiglie.
Il Commissario Geoghegan-Quinn pubblicherà sul suo sito internet le risposte alle domande più frequenti, alle quali non è riuscita a rispondere durante l’evento per mancanza di tempo.
Sito web di Máire Geoghegan-Quinn:
http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/geoghegan-quinn/index_en.htm  
COST: UN BILANCIO CHE RAGGIUnGE 250 MILIONI DI EURO
Il programma internazionale di Cooperazione scientifica e tecnologica (COST) dispone di 40 milioni di euro in più dopo la decisione presa alla Conferenza ministeriale COST, tenutasi il 15 giugno a Palma de Maiorca e organizzata dalla presidenza spagnola del Consiglio dell’Unione europea.
COST è una collaborazione di 36 Paesi, tra cui gli Stati Membri dell’UE, 8 paesi associati (Bosnia-Erzegovina, Croazia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Islanda, Norvegia, Svizzera, Serbia e Turchia) e uno Stato che ha firmato un accordo di cooperazione (Israele). Costituita nel 1971 ha lo scopo di ampliare e coordinare a livello europeo la ricerca finanziata a livello nazionale.
COST è uno dei tre pilastri della ricerca europea comune che insieme ai Programmi Quadro (PQ) e al programma EUREKA, prevede il finanziamento di progetti di ricerca che riuniscono scienziati provenienti da almeno cinque Paesi.
Attualmente si stanno realizzando, con il finanziamento COST, quasi 300 progetti in nove settori chiave (biomedicina e scienze biologiche molecolari; prodotti alimentari e agricoltura; foreste; materiali, fisica e nanoscienze; chimica e scienze e tecnologie molecolari; scienza del sistema terrestre e gestione ambientale; tecnologie dell’informazione e della comunicazione; trasporti e sviluppo urbano; individui, società, culture e salute).
SONDAGGIO ON-LINE SULLE SCIENZE SOCIOECONOMICHE E UMANISTICHE (SSH) NEL 7° PROGRAMMA QUADRO
Siete ricercatori che hanno presentato una proposta nel tema Scienze socio-economiche e umanistiche nel 7° Programma Quadro o avete acquisito esperienza nel 5° e nel 6° PQ? Desiderate condividere le vostre opinioni ed esperienze?
Date il vostro contributo compilando il sondaggio online disponibile al sito www.net4society.eu/survey  
I risultati della consultazione contribuiranno ad elaborare raccomandazioni su come facilitare la partecipazione dei ricercatori SSH nel 7° PQ e verranno inseriti in un rapporto sulle “Esperienze SSH con il 7° PQ”. La partecipazione al sondaggio è dunque un’occasione unica per i ricercatori e coloro che sono interessati a dare un riscontro alla Commissione europea. 
Il sondaggio online sarà aperto fino al 31 luglio 2010.
PRESIDENZA BELGA DELL’UE
Dal primo luglio 2010 è partito il semestre di Presidenza belga dell’Unione Europea, che dovrà fare i conti con un’agenda politica dettata dalla crisi economica e dalle nuove regole del Trattato di Lisbona entrato in vigore il 1° gennaio scorso.
Il Premier belga Yves Laterne ha posto in cima alle priorità della presidenza di turno il ritorno alla crescita economica dello spazio UE, la riforma della supervisione bancaria e monetaria, il lancio del nuovo servizio diplomatico europeo, ponendo così al centro del dibattito politico il risanamento dei conti pubblici e la crescita economica.
Questo semestre vedrà inoltre il Belgio mettere in pratica la prima implementazione della strategia “Europe 2020”, elaborata dalla Commissione Barroso e adottata il 17 giugno scorso dai Capi di Stato e di Governo UE.
LA ROADMAP VERSO L’8° PROGRAMMA QUADRO
Prima della pausa estiva le istituzioni europee cercano di finalizzare alcune delle discussioni che determineranno gli ultimi anni del 7°PQ e faranno da indicatore per la definizione dell’8°PQ.
Il Parlamento Europeo sta ora discutendo sulla Comunicazione CE sulla semplificazione all’interno delle Commissioni Parlamentari ITRE (Industria, Ricerca ed Energia) e CONT (Controllo dei Bilanci), che dovranno esprimersi prima che la decisione passi al Consiglio. Il parere della Commissione CONT è stato annunciato il 4 giugno, a questo faranno seguito gli emendamenti da parte dei membri dell’ITRE. Il 12 luglio quando è stato dato il voto finale della Commissione CONT; il 30 settembre verrà dato il voto finale della Commissione ITRE.
Contemporaneamente, in un contesto generale notevolmente cambiato rispetto a quello visto per l’inizio del 7° PQ, si sono avviati i lavori di preparazione dell’8°PQ. Si dovrà tener conto di numerose nuove iniziative politiche , tra queste: la Strategia EU 2020, il Piano di Innovazione e Sviluppo e la proposta della Commissione sulle prossime prospettive finanziarie. Inoltre, dovranno essere tenute in considerazione le azioni già in corso come la valutazione di medio termine del 7°PQ e i vari meccanismi per l’attuazione dell’ERA, come per esempio il Joint Programming.
La Commissione Europea avvierà una consultazione pubblica per accogliere input da parte della comunità scientifica verso la fine del 2010.
“LA RETE DEI SOCI APRE VERSO L’VIII PROGRAMMA QUADRO, UNA STRATEGIA CONDIVISA”
Il via alle attività del gruppo di lavoro sulla futura programmazione
Il 17 giugno 2010 APRE ha dato ufficialmente inizio alle attività del Gruppo di Lavoro “La Rete dei Soci APRE verso l’VIII Programma Quadro, una strategia condivisa”.
Obiettivo principale di tale gruppo e dei successivi, che proseguiranno dopo l’estate, è di riassumere, in un unico documento, le posizione dei Soci, sulle nuove strategie d’azione del futuro Programma e di inviarlo al MIUR. La sessione si è svolta presso il CNR di Roma alla presenza del Presidente di APRE Ezio Andreta, del Direttore di APRE Diassina Di Maggio, del dott. Luca Moretti del CNR e del dott. Renato Fà del MIUR.
Il Presidente dell’APRE Ezio Andreta ha coordinato l’intera sessione di lavoro con un’analisi sulle modalità di approccio e di sistema sulla futura programmazione. Il dott. Moretti e il dott. Fà hanno dato alla platea molti spunti di riflessione tra i quali come risolvere il binomio tra innovazione e ricerca (se nell’VIII PQ si darà più spazio all’innovazione) e sull’approccio bottom up (se questo sarà il criterio che la CE vorrà utilizzare e con quale metodologia).
BREVETTI: L’ITALIA TRA I PRIMI DIECI
Come tutti gli anni l’Ufficio Brevetti Europeo (EPO - European Patent Office) ha pubblicato le statistiche riguardanti il numero delle domande di brevetto depositate per dominio tecnico e origine.
L’analisi EPO, posiziona ai primi posti USA (32.966 domande), seguita da Germania (25.107) e Giappone (19.933). l’Italia con 3.881 domande si posiziona al nono posto appena dietro la Repubblica di Corea, che totalizza 4.193 domande, e distanzia la Svezia di 734 domande avendone depositate 3.147. La Francia con più del doppio delle domande italiane (8.929) conquista la quarta posizione, il Regno Unito con poco meno di un migliaio di domande in più rispetto all’Italia (4.821) si posiziona settimo. L’Olanda con 6.738 domande e la Svizzera con 5.864 domande si pongono rispettivamente al quinto e sesto posto.
Dal punto di vista del dominio tecnico le richieste di brevetto tricolori riguardano principalmente il settore dell’Handling & processing (835 domande), ben distante dai successivi Civil engineering & Thermodynamics (585), Human necessities (496) e Vehicles & General technology (439).
EUROBAROMETRO: I CITTADINI ITALIANI SONO INTERESSATI ALLA SCIENZA MA CHIEDONO AI RICERCATORI UNA MIGLIORE COMUNICAZIONE
Da un lato la voglia di sapere, dall’altro la scarsa applicazione nel trasferimento della conoscenza: è quanto emerge dall’ultimo sondaggio Eurobarometro, promosso dalla Commissione Europea e condotto nell’ambito “Scienza e Tecnologia” su un campione di 1018 intervistati. Secondo lo studio il 69% dei cittadini italiani (rispetto al 79% della media europea) è interessato alle scoperte scientifiche (un terzo di questo è molto interessato) ma solo il 7% dichiara di essere bene informato mentre una buona parte (circa il 52%) afferma di essere moderatamente informato.
Forse è colpa degli scienziati, che secondo il 57% degli intervistati, dovrebbero impegnarsi maggiormente per comunicare al pubblico i risultati del proprio lavoro; anche perché dal sondaggio, emerge la forte volontà degli italiani a un maggiore coinvolgimento dell’opinione pubblica nel mondo della ricerca scientifica: il 41% dei cittadini italiani (la media europea è del 36%) si dice convinto che le decisioni sulla scienza e la tecnologia dovrebbe essere prese da scienziati, ingegneri e politici ma che l’opinione pubblica dovrebbe essere informata di queste decisioni.
Il 19% (la media europea è del 29%) dichiara che i cittadini andrebbero consultati e l’opinione pubblica considerata quando si prendono decisioni; il 17% (la media europea è del 14%) dichiara che l’opinione pubblica dovrebbe essere parte attiva del processo decisionale.
Il sondaggio delinea, anche, un quadro sull’immagine della scienza in Italia: un italiano su due è convinto che i finanziamenti privati condizionino l’operato dei ricercatori. In particolare, il 58% degli intervistati dichiara che non si può più dare fiducia agli scienziati nelle controverse questioni scientifiche tecnologiche perché, sempre di più, dipendono dal denaro dell’industria. Inoltre il 50% dei cittadini italiani sono convinti che gli investimenti privati limitino la corretta diffusione dei risultati di ricerche scientifiche e tecnologiche.
Se da un lato, però, l’investimento privato è messo alla berlina, dall’altro oltre il 70% degli intervistati ritiene che la ricerca finanziata dall’UE possa assumere più importanza in futuro mentre il 36% dei cittadini italiani sostiene che andrebbe maggiormente finanziata. La stragrande maggioranza degli italiani, infatti, riconosce i benefici apportati dalla scienza e la sua funzione di problem solving, ma molti esprimono preoccupazione in merito ai rischi posti dalle nuove tecnologie e al potere che la scienza conferisce agli scienziati.
Per scaricare la relazione completa e i fogli informativi nazionali, visitare:
http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/eb_special_en.htm#340 
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OPPORTUNITA' DI STAGE ALL'ESTERO, A CURA DI EUROCULTURA
Eurocultura, fondata nel 1993, è un'associazione culturale con sede a Vicenza, che si è assegnata il compito di facilitare i propri soci nella realizzazione di attività di lavoro, stage, volontariato e formazione all'estero. Il suo obiettivo è di fornire un quadro completo sia delle opportunità all'estero sia delle difficoltà da superare, il che permette ai soci di trovare l'offerta adeguata alle proprie necessità.

Eurocultura
Via del Mercato Nuovo, 44/G
36100 Vicenza
Tel. 0444 - 964 770
Fax 0444 - 960 129
E-mail info@eurocultura.it
Website www.eurocultura.it
OPPORTUNITA’ DI STAGE
Stage nell'automazione dei processi – Paesi Bassi
Saudi Basic Industries Corporation (SABIC) è una tra le più grosse e influenti multinazionali petrolchimiche del mondo. Leader assoluta nella produzione di materiali termoplastici, prodotti chimici, polimerici e fertilizzanti.
La società è presente in oltre 40 paesi nelle principali aree geografiche del pianeta e conta più di 33.000 dipendenti.
La sede centrale è a Riyadh. In Europa risiedono unità strategiche che si occupano principalmente di fertilizzanti, polimerici e prodotti chimici.
Competence Center Manufacturing (CCM) è il centro d’eccellenza della SABIC Europe. Fornisce servizi ad alto tasso tecnologico agli impianti del sito di Geelen e degli altri siti europei. Il centro è alla ricerca di un tirocinante da inserire in progetti di controllo avanzato. In particolar modo, il tirocinante si occuperà di controllo dei processi di cracking. Dovrà portare a termine un’attività strategica per il sito, vale a dire la costruzione di adeguati modelli di controllo da implementare.
Da un lato, il tirocinante dovrà capire il processo da una prospettiva di ingegneria chimica, analizzando i dati e producendo modelli robusti. Dall’altro lato, dovrà comunicare con la produzione per trovare una soluzione reale.
Requisiti del tirocinante:
  • Studente master (chimica, meccanica, ingegneria, fisica applicata)
    Per candidarsi occorre seguire le istruzioni contenute sul link diretto:
    http://gs19.globalsuccessor.com  
    Cliccare in basso a sinistra su “Click here to apply for this job”.
  • SABIC Europe
    1, Europaboulevard
    NL - 6135 LD Sittard
    tel. : 00 31 46 72 22 222
    fax : 00 31 46 72 20 000 
    www.sabic-europe.com
  
BUONO A SAPERSI 
Associazione studentesca internazionale
Le associazioni studentesche internazionali sono promosse e costituite da studenti universitari e neolaureati, motivati, interessati alle tematiche e alle relazioni internazionali, disposti ad operare in maniera volontaria.
Sono organizzazioni apolitiche, indipendenti, senza scopo di lucro e accettano membri senza distinzione di razza, colore della pelle, genere, orientamento sessuale, religione, nazionalità, origine etnica e sociale.
Lo scopo delle associazioni studentesche è innanzitutto quello unire gli studenti, di rappresentarne gli interessi e di organizzare attività utili a completarne la formazione e a svilupparne il potenziale.
In genere hanno anche fini più ampi come lo sviluppo dell’iniziativa e dell’autostima degli studenti, la creazione di reti, la cooperazione transnazionale, la dimensione internazionale nell’istruzione, l’organizzazione di stage all’estero.
www.aegee.org 
AEGEE Association des Etats Généraux des Etudiants de l'Europe 
www.aiesec.org 
AIESEC Association Internationale des Etudiants en Sciences Economiques et Commerciales (originariamente per economisti, ora aperta a studenti di qualsiasi disciplina)
www.iaeste.org 
IAESTE International Association for the Exchange of Students for Technical Experience
www.elsa.org  
ELSA European Law Students’ Association
www.esn.org 
ESN Erasmus Student Network
Tutto l'estero in .pdf
L'estero a portata di mano due volte al mese con la rivista “Ora di Muoversi”. Occasioni da prendere al volo, informazioni per pianificare la permanenza all’estero con successo, i consigli dei career counsellor di Eurocultura, i settori più promettenti per diplomati e laureati, le tendenze nei vari mercati del lavoro europei, la candidatura perfetta nelle varie lingue, le modalità per emigrare, i siti utili per trovare il lavoro stagionale durante l’estate. 
Nel numero attuale si parla di:
  • Lavori “verdi” nell'eolico europeo 
  • Svizzera: in vista la ripresa 
  • Londra: 9 mesi tra lingua e cassiera 
  • Master all'estero: come superare le selezioni
  • Analizzare le proprie competenze
  • USA: che professioni guadagna di più
  • Le città con la qualità di vita migliore
  • Lavoro stagionale nel culturale francese
  • Riuscire nello stage in terra tedesca
  • L'estero: quanto mi costa
  • Scambi giovanili: perchè partecipare
  • Corsi di lingua: le scuole scelte da Eurocultura
  • Il piacere di imparare: la creatività
  • Checklist Linguaggio del corpo
  • Lavoro qualificato: offerte in giro
  • Offerte di lavoro nelle Organizzazioni Internazionali e nel mondo universitario
  • Stage nelle capitali del mondo
  • Fiere del lavoro in Europa
  • Summer School culturali e professionalizzanti
  • Campi di lavoro in Europa 
Ora di Muoversi: 80 pagine piene di informazioni utili per chi vuole andare all'estero.
Ora di Muoversi è compreso nella quota associativa annua di Eurocultura che è di soli 15 Euro (enti 30 Euro). 
www.eurocultura.it 
ikult
Mobilità e Interculturalità per PMI europee 
Nel mercato del lavoro europeo le competenze interculturali stanno acquisendo una crescente importanza: la società, e con essa le imprese ed i mercati, si globalizza e si internazionalizza. I mercati di riferimento delle imprese europee vanno ben oltre i confini dell’unione e le nuove relazioni commerciali necessitano di risorse umane, a partire dal management, che abbiano quelle competenze interculturali che oggi costituiscono un requisito fondamentale per raggiungere il successo imprenditoriale e la competitività. 
iKULT è un corso di formazione suddiviso in 5 moduli e comprende una descrizione della storia, degli usi e costumi, dell’arte e dell’economia dei 5 paesi che compongono il partenariato (Germania, Italia (Eurocultura), Danimarca, Turchia, Slovenia) del progetto comunitario finanziato nel quadro del programma LLP. Una sezione particolare riguarderà l’etichetta seguita nei diversi paesi: come salutare, come comportarsi nei luoghi di culto, come presentarsi etc. 
www.ikult.eu 
L'esperto al telefono 
Ogni mercoledì, dalle ore 15,00 alle 19,00, telefonando al n° 0444 964 770 Bernd Faas, esperto di mobilità internazionale di Eurocultura, è a disposizione per spiegare quesiti sulle possibilità all'estero utili per la crescita personale e professionale. Risponde a quesiti come:
  • La mia professione è ricercata all'estero? 
  • Come posso colmare le mie lacune linguistiche? 
  • Cosa offrono le aziende europee nel campo degli stage? 
  • Il mio titolo di studio è riconosciuto all'estero? 
  • Come posso cercare un lavoro di qualche mese in un paese anglofono? 
  • Esistono opportunità brevi di volontariato all'estero? 
  • Come trovo una borsa di studio? 
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INFORMAZIONI SPECIALIZZATE DALL’UE, IN COLLABORAZIONE CON EUROREPORTER
La Redazione di Eurosportello Informa, grazie alla collaborazione con Euroreporter, web site per “l’informazione europea su misura”, offre una rubrica di approfondimenti tematici dall’ Europa su: evoluzione normativa, giurisprudenza, consultazioni pubbliche, regolamentazione tecnica, progetti tansfrontalieri, conferenze e altri eventi, partenariati e accordi di settore, studi e rapporti di organismi pubblici o privati, posizioni delle associazioni di categoria europee o nazionali, azioni politiche e di lobbying, reazioni comunitarie ad iniziative nazionali o viceversa, progressi tecnologici, tendenze di mercato.
Per visualizzare l’elenco cliccare il seguente link:
www.euroreporter.eu.
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Eurosportello informa - Anno XIV N 13 – 2010
Pubblicazione quindicinale di Eurosportello del Veneto
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Autorizzazione del Tribunale di Venezia n. 1376 del 15/12/00

Direttore Responsabile: Gian Angelo Bellati
Comitato di redazione: Roberta Lazzari, Francesco Pareti

Hanno collaborato: Mirco Avanzo, Roberto Bassetto , Sara Codognotto , Rossana Colombo , Beatrice De Bacco,   Laura Manente Filippo Mazzariol , Matteo Peri ,  Daniela Nardello , Brankica Raskov , Brunella Santi, Samuele Saorin , Dubravka Skopac, Alessandra Vianello , Alessandro Vianello

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