Numero 2

30 gennaio 2010

SOMMARIO:
Iniziative prossima attuazione
Normativa Comunitaria
Approfondimenti
Gare d'appalto
Ricerca Partner
Bandi Europei
Bandi Fondi Strutturali
Euro Cooperazioni
Sportello Europa Romania
Sportello Balcani
Sportello USA
Sportello APRE
Eurocultura
Informazioni specializzate dall'UE, in collaborazione con  Euroreporter
Contatti

CORSO DI EUROFORMAZIONE 2010

Anche quest’anno Eurosportello del Veneto – Unioncamere del Veneto in collaborazione con la Regione Veneto organizza il Corso di Euroformazione 2010, che mira a fornire un quadro aggiornato delle più importanti tematiche nell’ambito del diritto europeo e delle politiche comunitarie oltre che offrire validi strumenti a supporto della progettazione e della presentazione di proposte progettuali a valere sui bandi europei.
Il Corso è gratuito ed aperto a tutti e si svolgerà presso la Sala Europa di Unioncamere del Veneto, Via delle Industrie 19/C Marghera Venezia, ad eccezione della prima sessione del 29 gennaio che avrà luogo presso l’Aula Baratto dell’Università.
Cà Foscari di Venezia. E’ inoltre stato richiesto l’accreditamento presso i competenti consigli degli Ordini.
Scaricare il Programma qui.

Conferenza Internazionale “Gestione di rifiuti pericolosi e non pericolosi”
Zenica (Bosnia-Herzegovina), 11-13 febbraio 2010

Desideriamo informarVi che il Ministero dell’Ambiente e del Turismo della Federazione della Bosnia-Herzegovina, in collaborazione con l’Associazione per la Promozione dello Sviluppo Locale e Formazione “MSC” Onlus di Sarajevo, organizza la Conferenza Internazionale intitolata “Gestione di rifiuti pericolosi e non pericolosi”
Alla conferenza parteciperanno i Ministri dell’Ambiente della Croazia, della Serbia, del Montenegro, della Slovenia, dell’Ungheria, della Spagna, dei Paesi Bassi, della Danimarca, dell’Austria e Ambasciatori residenti in Bosnia Herzegovina.  
E’ prevista inoltre la partecipazione di imprenditori del settore con la possibilità di presentare i loro progetti nel campo di gestione di rifiuti pericolosi e non pericolosi e la partecipazione di organizzazioni non governative e senza fini di lucro attive nel settore.  
Qualora interessati a partecipare alla conferenza, Vi chiediamo gentilmente di inviare la scheda di adesione compilata a Unioncamere del Veneto – Eurosportello entro il 4 febbraio 2010 al seguente numero di fax 041 0999401 o via e-mail rossana.colombo@eurosportelloveneto.it e di prendere visione del programma e dell’eventuale preparazione del documento di presentazione del progetto.  
Per ulteriori informazioni contattare Rossana Colombo – Roberto Bassetto - tel. 041 0999411; rossana.colombo@eurosportelloveneto.it e roberto.bassetto@eurosportelloveneto.it.

 

 

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INIZIATIVE DI PROSSIMA ATTUAZIONE

 

LINK AD ALTRE INIZIATIVE:
APPELLO ALLA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE - FORNITURA DI SERVIZI SPECIALISTICI E DI CONSULENZA PER UNIONCAMERE DEL VENETO - EUROSPORTELLO DEL VENETO
PROGRAMMA "ERASMUS PER GIOVANI IMPRENDITORI"

ATHETHI 2010” – 13° FIERA INTERNAZIONALE DEL MOBILE, DELL’ARREDAMENTO E DELL’ARTIGIANATO SOUSSE (TUNISIA), 25 MARZO- 5 APRILE 2010

CORSI DI FORMAZIONE DAL TITOLO “I NUOVI ORIZZONTI DELLA SCIENZA NELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE – ALLA SCOPERTA DELLE NANOTECNOLOGIE” - RONCADE-TREVISO (CÀ TRON) PRESSO INTERNATIONAL CAMPUS FOR NANOTECHNOLOGIES – ICN

International Renewable Energy Conference & Exhibition - Eilat (Israele) Fiera Eilat Eilot Renewable Energy, 16-18 febbraio 2010

Eurosportello del Veneto invita le aziende del Veneto attive nel settore delle energie rinnovabili a partecipare all’iniziativa di matchmaking che si svolgerà durante la Fiera “Eilat Eilot Renewable Energy” a Eilat in Israele dal 16 al 18 febbraio 2010. Si tratta della più grande manifestazione fieristica in Israele dei settori ambiente ed energie rinnovabili che comprende tra le sue iniziative politiche il progetto ECO4B cofinanziato dalla Commissione Europea con obiettivo principale la creazione di incontri bilaterali di tipo commerciale. L’evento intende far incontrare gli attori locali e internazionali del settore Ambiente ed Energia con lo scopo di fare rete e offrire opportunità di business nel mercato locale e globale emergente delle energie rinnovabile. Le aziende che parteciperanno sotto il progetto ECO4B beneficeranno dell’accesso gratuito alle conferenze, ai seminari e a tutti i servizi connessi all’organizzazione degli incontri bilaterali senza sostenere costi per l’affitto degli stand. Termine ultimo per manifestare interesse a partecipare all’evento in oggetto è il 25 gennaio 2010. Per eventuali ulteriori informazioni contattare il dott. Roberto Bassetto - tel. 041 0999411; e-mail:  roberto.bassetto@eurosportelloveneto.it.

Sarajevo Vino Fest – International Wine Festival 
Sarajevo (Bosnia-Herzegovina), 18-19 febbraio 2010

Desideriamo informarVi che il 18 e 19 febbraio p.v. avrà luogo in Sarajevo il 3° Festival Internazionale del Vino presso l’Hotel Holiday Inn.  
La manifestazione sarà curata dall’Agenzia Max Style di Sarajevo e vede come sponsor la Città di Sarajevo, il Ministero del Turismo e dell’Ambiente e il Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste.  
Obiettivo principale di questo evento, visitato ogni anno da esperti di settore, è accrescere la cultura del vino e del cibo di alto livello. Lo scopo del Festival è di promuovere l’industria del vino e della gastronomia della Bosnia-Herzegovina entrando in contatto con numerose aziende del settore.  
Saranno presenti espositori, rappresentanti del vino della Bosnia-Herzegovina, Croazia, Slovenia, Montenegro, Serbia e Macedonia, Ungheria, Portogallo, Bulgaria, Australia, Francia, Spagna e Nuova Zelanda, la stampa locale e sommelier esperti.  
L’iscrizione al Festival è soggetta al pagamento di 350,00 €.  
Per ogni azienda partecipante
l’iscrizione da’ diritto a:  

Ø  
Spazio di presentazione (tavolo di presentazione di dimensioni 2x1 m.);  
Ø  
Promozione dei prodotti dell’espositore previo appuntamento per assaggio di vino e vendita prodotti;  
Ø  
16 biglietti per l’entrata dei partner commerciali;  
Ø   
Assistenza per la prenotazione alberghiera presso l’Hotel Holiday Inn di Sarajevo o altri hotel;  
Ø   
Parcheggio gratuito di fronte all’albergo con prenotazione riservata;
Ø   
Visibilità solo con logo dell’azienda nel catalogo della fiera;  
Ø   
Uso del magazzino con frigoriferi per i prodotti, 2 contenitori per ghiaccio e 2 coppe per espositore;

Hostess ed interpreti a disposizione previa prenotazione e pagamento aggiuntivo.  
Possibilità di partecipare a un workshop dedicato all’assaggio di vini.  
Qualora interessati a maggiore visibilità nel catalogo dell’evento, i costi sono i seguenti:  

Ø  
Doppia pagina doppia 250,00 €  
Ø  
Una pagina: 150,00 €  
Ø  
Mezza pagina: 100,00 €

E’ prevista inoltre una serata di beneficienza, mercoledì 17 febbraio p.v., dove parteciperanno esponenti pubblici, rappresentanti diplomatici e media.  
Qualora interessati a partecipare all’evento, Vi chiediamo gentilmente di inviare la scheda di adesione compilata a Unioncamere del Veneto – Eurosportello entro il 4 febbraio 2010 al seguente numero di fax 041 0999401 o via e-mail rossana.colombo@eurosportelloveneto.it.  
Per ulteriori informazioni contattare  Rossana Colombo – Roberto Bassetto - tel. 041 0999411; rossana.colombo@eurosportelloveneto.it e roberto.bassetto@eurosportelloveneto.it.

 

 

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NORMATIVA COMUNITARIA

AMBIENTE

 

 

 

RELAZIONE della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - Monitoraggio delle emissioni di CO2 prodotte dalle autovetture nuove nell’UE: dati relativi al 2008 COM(2009)713 definitivo

DIRETTIVA 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009 concernente la conservazione degli uccelli selvatici (versione codificata) (GUUE L 20/2010)

PESCA 

 

 

 

REGOLAMENTO (UE) N. 23/2010 del Consiglio del 14 gennaio 2010 che stabilisce, per il 2010, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque UE e, per le navi UE, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura, e che modifica i regolamenti (CE) n. 1359/2008, (CE) n. 754/2009, (CE) n. 1226/2009 e (CE) n. 1287/2009 (GUUE L 21/2010)

POLITICA REGIONALE E COORDINAMENTO DEGLI STRUMENTI STRUTTURALI 


RELAZIONE della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo e al Comitato Economico e Sociale europeo - Relazione Annuale 2008 sullo strumento di Assistenza Preadesione (IPA) SEC(2009)1719
 COM(2009)699 definitivo


POLITICA EUROPEA DI SICUREZZA COMUNE

REGOLAMENTO (UE) N. 72/2010 della Commissione del 26 gennaio 2010 che istituisce procedure per lo svolgimento di ispezioni della Commissione nel settore della sicurezza dell’aviazione civile (Testo rilevante ai fini del SEE) (GUUE L 23/2010)

 

POLITICA SOCIALE

DECISIONE del Consiglio del 27 novembre 2009 relativa all’Anno europeo delle attività di volontariato che promuovono la cittadinanza attiva (2011) (2010/37/CE) (GUUE L 17/2010)

TUTELA DELLA SALUTE

DECISIONE della Commissione del 28 luglio 2009 che modifica l’elenco di sostanze vegetali, preparati vegetali e combinazioni di essi destinati ad essere utilizzati in medicinali vegetali tradizionali [notificata con il numero C(2009) 5804] (Testo rilevante ai fini del SEE) (2010/28/CE) (GUUE L 11/2010)

CONSUMATORI

DECISIONE della Commissione del 16 dicembre 2009 recante linee guida per la gestione del sistema comunitario d’informazione rapida (RAPEX) e della procedura di notifica di cui, rispettivamente, all’articolo 12 e all’articolo 11 della direttiva 2001/95/CE relativa alla sicurezza generale dei prodotti [notificata con il numero C(2009) 9843] (2010/15/UE)
(GUUE L 22/2010)


 

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APPROFONDIMENTI

NUOVE STRATEGIE PER LA POLITICA REGIONALE EUROPEA

Il commissario designato alla Politica regionale, Johannes Hahn, nei giorni scorsi ha esposto agli eurodeputati i principali punti su cui sarà incentrato il suo lavoro, ovvero: la politica di coesione, che dovrà essere al servizio della strategia UE 2020, in particolare nei settori della competitività, della società della conoscenza, dell’energia, della tutela del clima, della ricerca, della formazione e delle PMI; la nuova politica d'urbanizzazione europea ed il  controllo nell’amministrazione finanziaria. 
Il Presidente del Comitato delle regioni ha chiesto di credere di più nella reale importanza della gestione multi-livelli, l’unico mezzo di successo, e considerare realmente le regioni e le città come veri partner. Claudio Martini, presidente della conferenza delle regioni periferiche marittime (CRPM), si è rallegrato del fatto che Hahn abbia confermato che la politica di coesione non deve essere limitata alle zone più povere.

 

NUOVO BANDO EAST – INVEST

La Commissione europea ha lanciato nei giorni scorsi un bando per il progetto EAST-INVEST, che si occupa di nuovi investimenti regionali e semplificazione dei trasporti, per un ammontare totale di 7 milioni di euro. Il bando, che copre il triennio 2010-2013, è destinato a Ucraina, Bielorussia, Moldavia, Armenia, Azerbaijan e Georgia. La scadenza per l’invio dei documenti necessari alla partecipazione è il 4 marzo 2010
Per ulteriori informazioni:
http://www.enpi-info.eu/maineast.php?id=20489&id_type=1

 

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE: NUOVO BANDO

La Giunta Regionale del Veneto ha approvato, nei giorni scorsi, il nuovo Bando del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, che prevede complessivamente l’erogazione di 164 milioni e 300.000 euro, atti a sostenere gli investimenti delle aziende agricole venete nel consolidamento, ammodernamento e concorrenzialità nel settore. Le imprese agricole avranno dunque la possibilità di migliorare la loro capacità di operare, restando così nel mercato in una situazione attualmente difficile. Per monitorare le scadenze dei termini di presentazione delle domande per i finanziamenti si prega di consultare il sito della Regione Veneto al seguente indirizzo: http://www.regione.veneto.it/Bandi+Avvisi+Concorsi/Bandi/ 

 

IL PARLAMENTO EUROPEO SOLLECITA LA FORMULAZIONE DI 
UNA STRATEGIA EUROPEA PER IL DANUBIO 

Il 21 gennaio scorso il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione nella quale richiede alla Commissione di intraprendere consultazioni in tutti i paesi rivieraschi del Danubio al fine di presentare una strategia europea per il Danubio entro la fine dell’anno per permettere alla presidenza ungherese di darle attuazione nel primo semestre del 2011. 
Il Danubio, con il suo corso di 3000 km , dalla Foresta Nera (Germania) al Mar Nero, abbraccia dieci paesi europei, sei dei quali sono Stati membri dell'UE.
Il Parlamento ha ribadito la necessità che l'UE consolidi e integri i programmi di cooperazione già esistenti nella regione in modo da mettere a punto una strategia per la regione danubiana, sulla falsariga della strategia dell'UE per la regione del Mar Baltico. Il Comitato delle regioni si era già pronunciato a favore di tale strategia nella sessione plenaria dell'ottobre 2009. 
Sulla base della cooperazione territoriale tra i paesi attraversati dal Danubio, il Parlamento ha richiesto alla Commissione di elaborare un piano d’azione coerente e concentrarsi su settori prioritari quali lo sviluppo sociale ed economico, la tutela dell'ambiente, i trasporti, il turismo sostenibile e gli scambi in ambito scientifico nonché il patrimonio culturale e la diversità linguistica nel bacino del Danubio. 
Infine, il Parlamento europeo ha proposto di organizzare ogni due anni un vertice europeo del Danubio previa consultazione degli operatori locali e regionali, le cui conclusioni dovranno essere presentate al Consiglio europeo ed al Parlamento.

 

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La Redazione di Eurosportello Informa propone un breve questionario di valutazione sul prodotto, al fine di migliorare e adeguare il servizio in base alle esigenze dei lettori. La Redazione invita pertanto i lettori a compilare, e rinviare via fax al numero 041.0999401, il questionario accedendo al link: http://www.eurosportelloveneto.it/documenti/questionario.doc .

 

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GARE D'APPALTO

Visualizza le GARE D'APPALTO per lavori, servizi e forniture.
Per ricevere le gare selezionate in base al vostro settore d’attività, iscrivetevi al servizio gratuito
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RICERCA PARTNER

Ricerca le Idee progettuali di partner stranieri interessati a presentare progetti europei con partner italiani.

 

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BANDI EUROPEI

Apri l’elenco completo dei bandi UE aperti, selezionati dalla Gazzetta ufficiale serie C e dai siti delle diverse Direzioni Generali della Commissione Europea.

 

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BANDI FONDI STRUTTURALI

Regione Veneto - Bando di Gara - Scade il: 04/02/2010
Programma Operativo Regionale FSE - Ob. Competitività Regionale e Occupazione - Asse III - Interventi finalizzati al potenziamento dei servizi di istruzione 
Regione Veneto - Bando di Gara - Scade il: 15/02/2010
Programma Operativo Regionale FESR 2007/2013 Ob. Competitività Regionale e Occupazione. Contributi Azione 1.1.1 
Regione Veneto - Bando di Gara - Scade il: 28/02/2010
Programma Operativo Regionale FESR 2007/2013 Ob. Competitività Regionale e Occupazione. Contributi Azione 1.1.2 - Disponibile modulistica
Regione Veneto - Bando di Gara - Scade il: 15/03/2010
Programma Operativo Regionale (POR-CRO) FESR 2007-2013. Linea di intervento 1.3 sostegno alla promozione e allo sviluppo dell'imprenditorialità. Azione 1.3.3 Artigianato artistico e tradizionale

Interreg IV Italia – Austria  
Terzo avviso per presentare proposte progettuali. 
Per maggiori informazioni:
http://www.interreg.net/it/novita/news.asp?redas=yes&aktuelles_action=4&aktuelles_article_id=314302

 

GUIDA AI FINANZIAMENTI DELL'UNIONE EUROPEA
Si informa che sul sito di Eurosportello del Veneto è disponibile la Guida ai finanziamenti dell'Unione Europea 2009. 
Per scaricarla:
  http://www.eurosportelloveneto.it/pubblicazioni/GUIDA2009.pdf

 

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EURO COOPERAZIONI

Visualizza l’elenco delle aziende straniere che cercano cooperazioni internazionali

 

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SPORTELLO EUROPA ROMANIA

Lo Sportello Europa Romania nasce nel gennaio 2008 per dare supporto alle PMI italiane nella ricerca di informazioni sui fondi strutturali erogati dalle autorità romene nel periodo 2007-2013. E’ il risultato di un accordo tra alcune istituzioni italiane che da tempo operano in Romania per sostenere l’imprenditoria italiana nei suoi processi di internazionalizzazione, e che vantano notevole esperienza nella gestione di programmi comunitari.
Lo Sportello, istituito presso la Camera di Commercio italiana per la Romania , fornisce informazioni a tutti gli imprenditori italiani desiderosi di saperne di più sui fondi strutturali e sulle opportunità di finanziamento che questi offrono.  

Per ottenere maggiori informazioni sui bandi già pubblicati, su quelli di prossima attivazione, sulle condizioni di eleggibilità e per ricevere la newsletter periodica sui fondi strutturali Vi preghiamo di contattare il referente dello Sportello Europa Romania.


Sportello Europa Romania
c/o Camera di Commercio italiana per la Romania
Tel: +40 (0)21 310.23.15/16/17
Fax: +40 (0)21 310.23.18
E-mail: sportelloeuropa@cameradicommercio.ro
Str. Franceza 13 – 2° piano
030102 Bucarest – Romania
Referente: Matteo Peri

NEWS FONDI STRUTTURALI

Programma Operativo Crescita della Competitività Economica (POS CCE)

Contributo dall’UE per uno stand proprio all’interno di una fiera internazionale

Una società di Bucarest, specialista in consulenza IT e applicazioni software destinate al sistema bancario, riceverà un contributo a fondo perduto pari a circa 47.000 euro. L’azienda ha richiesto fondi europei per finanziare la partecipazione alla Fiera Internazionale di prodotti finanziari e bancari che si è svolta ad Hong Kong nel settembre dell’anno scorso.
L’implementazione del progetto si è conclusa a settembre mentre la richiesta di rimborso è stata presentata a dicembre. Il contratto di finanziamento era stato firmato nel maggio 2008.
Il progetto rientra nell’operazione “Supporto per l’accesso a nuovi mercati e l’internazionalizzazione” del POS CCE.

 

Programma Nazionale di Sviluppo Rurale (PNSR)
Serra di ortaggi con 370.000 euro provenienti dall’UE

Un’azienda romena della provincia di Gorj, creata l’anno scorso per accedere ai fondi europei, realizzerà una serra ed acquisterà delle attrezzature agricole, ricevendo un contributo a fondo perduto di 370.000 euro. La valutazione del progetto è avvenuta in tempi piuttosto rapidi ed entro gennaio verrà ufficialmente siglato il contratto di finanziamento con il Ministero dell’Agricoltura, dei Boschi e dello Sviluppo Rurale.
Il progetto, intitolato “Avvio di una serra per la produzione e la lavorazione degli ortaggi” è stato presentato all’interno del PNSR romeno, misura 121 – “Modernizzazione delle attività agricole”. La serra avrà una superficie di 6.400 metri quadrati , suddivisa in due moduli. Oltre alla costruzione della serra, il progetto prevede l’acquisto di un trattore, altri macchinari per il lavoro in serra e dei sistemi di riscaldamento. Verranno prodotti pomodori, peperoni, cetrioli e insalate.
Il periodo di implementazione sarà di tre anni. Il principale ostacolo, individuato dai responsabili dell’azienda, è rappresentato dalle fonti di finanziamento cui attingere per finanziare l’avvio dell’investimento, visto che i fondi comunitari arriveranno solo in un secondo tempo, con il rimborso di quanto speso.
L’azienda assumerà quattro persone a tempo pieno e degli stagionali nei periodi di semina e raccolta.


Programma Operativo Regionale (POR)
Istruzioni per l’acquisto di servizi di audit per i progetti finanziati dal POR

Per venire incontro alle esigenze dei beneficiari dei fondi stanziati all’interno del POR, l’Autorità di Gestione ha reso noto una nota relativa alle istruzioni e ai termini di riferimento per l’acquisto di servizi di audit per i contratti di finanziamento.
Durante il periodo di implementazione, i beneficiari sono obbligati a svolgere due tipi di audit, e cioè :

  • Un audit intermedio, effettuato dopo che al beneficiario sono state rimborsate le spese, in proporzione pari al 50% - viene sollecitato solo per alcuni contratti di finanziamento ;

  • Un audit finale – viene sollecitato per tutti i contratti di finanziamento, indipendentemente dal loro valore.

Stando alle direttive dell’Autorità di Management, per l’acquisto dei servizi di audit, il beneficiario è obbligato a rispettare la legislazione vigente in materia di acquisti pubblici (seguendo le procedure previste per l’attribuzione del contratto).


Varie

Il co-finanziamento dei progetti europei potrebbe essere fatto avvalendosi di garanzie governative

Il Premier della Romania Emil Boc ha recentemente dichiarato che l’Esecutivo intende adottare il prossimo febbraio un atto normativo grazie al quale il co-finanziamento dei progetti europei delle Autorità Pubbliche locali possa avvenire tramite garanzie governative.
Una volta finalizzate le negoziazioni con il Fondo Monetario Internazionale sarà chiaro quale sarà l’importo disponibile per tali garanzie e quanto potrà essere stanziato per sostenere i progetti europei avviati dalle autorità. Lo scopo di questo atto normativo sarà dunque quello di sostenere le collettività locali che hanno vinto dei progetti ma che non possiedono le risorse necessarie per il co-finanziamento.

 

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SPORTELLO BALCANI

La Grecia lancia l’Agenda 2014: verso l’adesione dei Balcani

La Grecia ha lanciato una nuova iniziativa politica denominata “Agenda 2014” che mira a rilanciare il processo di integrazione dei Balcani occidentali nell’UE in modo che tutti i sei stati della regione (Serbia, Bosnia-Erzegovina, Albania, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Kosovo) possano aderire all’Unione europea entro il 2014. 
La data assume un significato simbolico, cadendo cento anni dopo lo scoppio della prima guerra mondiale a Sarajevo. Sarebbe necessario, per la Grecia , rilanciare un processo di pace nel continente europeo, come aveva fatto già nel giugno 2003 a Salonicco, quando era stata offerta la prospettiva di adesione a questi Paesi.
Il governo greco è pienamente consapevole delle difficoltà di mettere d’accordo i 27 Stati membri entro la data stabilita ma la proposta è molto utile per indurre in questi Paesi un acceleramento delle riforme e per creare un clima positivo nell’UE nei confronti dei Balcani.
Alcuni Stati membri, Austria, l’Ungheria, la Slovenia e la Slovacchia , hanno già accolto molto positivamente questa proposta. Per raggiungere questo obiettivo si auspica nella risoluzione di controversie particolarmente difficoltose come la questione del Kosovo e la denominazione della Macedonia, sulla quale la stessa Grecia ha posto un veto.

 

NEWS SERBIA

UE- Serbia

Il Ministro degli esteri serbo Vuc Jeremic ha ribadito, in seguito alla riunione politica con il commissario per l’allargamento e il presidente del Consiglio dell’UE Moratinos, che l’adesione all’UE della Serbia rimane la sua principale priorità strategica per il 2010. Il Ministro ha auspicato, inoltre, che il processo di ratifica dell’accordo di associazione e stabilizzazione, bloccato dai Paesi Bassi, possa essere avviato rapidamente e che la Commissione europea si pronunci a breve sulla candidatura d’adesione del Paese.
Il Presidente del Consiglio Moratinos ha confermato che a fine maggio si terrà a Sarajevo una riunione di alto livello con i Paesi dei Balcani (a cui sarà invitato anche i Kosovo), per celebrare il decimo anniversario del primo vertice UE/Balcani tenutosi a Zagabria nel 2000.
Si auspica da entrambe le parti il raggiungimento di un compromesso comune sul Kosovo ( la Spagna è uno dei cinque Paesi membri dell’UE a non aver riconosciuto l’indipendenza del Kosovo) affinché in futuro tutta la regione dei Balcani, nessuno escluso, possa aderire all’UE.

Rapporto sull’applicazione del Programma nazionale per l’integrazione all’UE

Il 22 gennaio scorso l’Ufficio per le integrazioni europee ha dichiarato che il Governo serbo ha adottato il Rapporto sull’applicazione del Programma nazionale per l’integrazione all’Unione europea per il periodo ottobre-dicembre 2009.
Dai risultati emerge che nel terzo trimestre del 2009 è stato attuato il 77% del Programma, adottando un totale di 88 norme delle 115 previste. 
Il Governo, inoltre, ha deliberato le proposte di 13 leggi delle 25 previste dal Programma, adempiendo così al 52% del suo piano. Il Parlamento popolare ha adottato 22 leggi e quindi il corpo legislativo ha realizzato il 170% della sua quota (22/13).
Delle 26 ordinanze e strategie previste, Il Governo ne ha adottate 17 (il 65%) mentre i Ministeri hanno adottato 32 dei 57 codici previsti, cioè il 56%. 
Questi dati mostrano come il Governo serbo abbia rispettato al 57% l’impegno di deliberare le proposte di legge o di adottare le ordinanze, poiché delle 108 norme previste dal Programma ne ha deliberate o adottate 62.
In conformità a tutto ciò che è stato fatto, e considerando i cambiamenti nella legislatura europea nel 2009, il Governo il 24 dicembre dell’anno scorso ha adottato la revisione annua del Programma nazionale di integrazione, in base alla quale è prevista per il 2010 l’armonizzazione della legislatura domestica con il diritto dell’UE.

 

Progressi nella realizzazione del Corridoio 10

E’ stata annunciata il 22 gennaio scorso l’intenzione del Governo serbo di completare entro il 1 maggio 2012 la parte stradale e la prima fase del passaggio ferroviario del Corridoio 10.
Per la realizzazione dell’autostrada sono già stati raccolti i fondi necessari, corrispondenti a 1,3 miliardi di euro, grazie allo stanziamento di 388 milioni di dollari da parte della Banca mondiale, di 600 milioni di euro da parte della Banca europea per gli investimenti, di 150 milioni di euro da parte della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo e di 100 milioni di euro offerti dalla Grecia per finanziare la sezione nei pressi di Vranje. 
Il valore della prima fase di lavori sulla parte ferroviaria del Corridoio 10 ammonta, invece, a 1,1 miliardi di euro mentre il completamento della seconda fase, prevista per il 2015, richiede ancora uno stanziamento di 3,5 miliardi di euro.

 

NEWS BOSNIA

L’UE lancia una missione non esecutiva in Bosnia

Il 25 gennaio scorso il Consiglio affari esteri dell’Unione europea ha deciso di avviare una missione formativa non esecutiva per sostenere e aumentare le capacità in Bosnia, che avrà luogo nel quadro dell’operazione Althea, lanciata nel dicembre 2004 per stabilizzare il Paese e vigilare sull’attuazione dell’accordo di Dayton.
Le truppe della European Union Force (EUFOR), dal loro stabilimento, hanno contribuito a migliorare il livello di sicurezza generale e le capacità delle Autorità locali di far fronte alle minacce al mantenimento di un ambiente stabile e sicuro. 
Il futuro dell’operazione Althea, il cui mandato scadrà nel 2010 come stabilito dalla risoluzione 1895 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, dipenderà dall’esame periodico che l’UE prevede di organizzare e che terrà conto della situazione interna della Bosnia e degli sviluppi concernenti la presenza della comunità internazionale nel Paese. Nel corso del Consiglio del 25 gennaio scorso i Ministri degli esteri hanno espresso la loro intenzione, qualora la situazione lo richieda, di estendere la missione oltre il 2010.
Tuttavia, considerando che dal punto di vista della sicurezza la situazione del Paese risulta stabilizzata, si è deciso di iniziare una missione formativa delle truppe bosniache: un certo numero di Stati membri è favorevole a porre termine all’operazione Althea trasformandola in una missione non esecutiva concentrata maggiormente sulla riforma del settore di sicurezza.

 

 

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SPORTELLO USA

Eurosportello Veneto-Stati Uniti nasce per dare assistenza e supporto informativo alle PMI Venete interessate ad investire e/o ad esplorare ed operare nel mercato americano. Con l’obiettivo di promuovere e rafforzare la cooperazione transatlantica, lo sportello fornisce informazioni ed assistenza anche ad imprese americane interessate a diverse forme di cooperazione transatlantica orientandone il focus e gli obiettivi verso il territorio veneto.
Lo Sportello ha base a New York ed è il frutto di un accordo di collaborazione con l’unico ufficio della rete europea Enterprise Europe Network (EEN) presente negli Stati Uniti. Lo sportello opera coordinandosi con le istituzioni italiane, con la rete delle camere di Commercio Italiane negli Stati Uniti e con istituzioni e soggetti americani attivi nel sostegno all’imprenditoria. La costituzione e il rafforzamento di tale network sono condizione necessaria per stimolare e partecipare attivamente al Programma europeo di cooperazione transatlantica, fornendo in questo modo alle imprese strumenti e opportunità concrete di confronto costruttivo attraverso la presentazione di progetti condivisibili soprattutto nell’ambito della Ricerca e dell’innovazione.

 

Eurosportello Veneto - USA
c/o EABO (European American Business Organization
Tel: +1 347 821 2384 
Fax: +1 212 972 3026
E-mail: debacco@eurosportelloveneto.it
Referente: Beatrice De Bacco

 

INIZIATIVE DI PROSSIMA ATTUAZIONE

VINO 2010 -  la più vasta selezione di Vini Italiani in America, con oltre 400 produttori e importatori 
(2-5 febbraio 2010 - New York)

Dopo il successo della prima edizione l’ICE ripropone VINO 2010 – Settimana del Vino Italiano che si terrà dal 2 al 5 febbraio in due alberghi di Manhattan, il Waldorf-Astoria ed il New York Hilton. Alla manifestazione saranno presenti oltre 400 produttori provenienti da diverse regioni italiane e più di 50 primari importatori americani di vino.
VINO 2010 è patrocinata dal Ministero per lo Sviluppo Economico, con la collaborazione di quattro fra le più importanti e promettenti Regioni vinicole italiane: Veneto, Puglia, Calabria, Toscana.
Produttori e rappresentanti di queste Regioni parteciperanno ad un intenso programma di seminari nei quali verranno discusse le più recenti tendenze del mercato, le caratteristiche dei vini tipici italiani e numerose altre importanti tematiche. Vini e specialità gastronomiche di ciascuna delle quattro Regioni saranno al centro di altrettante cene i cui menu sono stati create dagli chef di quattro fra i più famosi ristoranti di New York.
Agli eventi di VINO 2010 sono invitati a partecipare esclusivamente operatori dei settori del vino e Agroalimentare.
Il programma della manifestazione prevede tasting, seminari e workshop condotti da alcuni dei più autorevoli autori, giornalisti, agronomi ed enologi americani e italiani. 
Per consultare il calendario degli eventi www.italianmade.com/vino2010
120 produttori italiani, nuovi per il mercato USA, incontreranno gli operatori americani in un tasting a loro esclusivamente riservato nell’ambito del programma VINO 2010 Direct. Oltre a ciò, i vini saranno immediatamente posti in vendita negli USA.

 
L’ICE ha inoltre organizzato, per il grande pubblico, la promozione SHOP & DINE VINO 2010 in programma dal 28 gennaio al 10 febbraio con la partecipazione di rinomati ristoranti italiani e rivenditori al dettaglio nell’area di New York. La promozione prevede speciali degustazioni presso i negozi, seminari e abbinamenti dei vini con pietanze nei menu dei ristoranti. Per consultare l’elenco degli esercizi partecipanti, visitate il sito www.italianmade.com/vino2010.
La manifestazione quest’anno contiene due importanti novità. La prima è la partecipazione di BUONITALIA e Vinitaly, patrocinata del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. La seconda è la collaborazione con i Consorzi Prosecco di Conegliano di Valdobbiadene Superiore, Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano.  

 

Central New Jersey Distretto delle Bioscienze “Bio- 1”  
(23 -30 aprile  2010 Princeton University NJ)

Il Commercialization Center for Innovative Technologies che e’ un incubatore di bioscienze gestito dall’Agenzia per lo sviluppo economico del New Jersey in collaborazione con il mondo universitario, le agenzie governative e gruppi di imprese intendono creare in New Jersey il distretto della Bioscienza (bio -1” ). 
A tale proposito stanno selezionando 15 fra coloro che, da tutto il mondo, parteciperanno al New Jersey International Life Science Workforce Summit (23 aprile p.v.) ai quali sara’ poi offerta la possibilita’ di partecipare gratuitamente ad un MINI MBA sul settore biofarmaceutico (26-30 aprile p.v.).
Si tratta di una opportunita’ sia per i senior manager del settore bioscienze che vogliano accedere  al mercato americano della life science/medical device usando il New Jersey come porta d’accesso sia per i centri di ricerca. le universita’, i parchi scientifici e gli incubatori interessati ad avviare contatti in New Jersey.   
Oltre agli aspetti formativi che il programma offre, i partecipanti avranno l’opportunita’ di interrelarsi con figure chiave dell’industria, dell’accademia e del mondo della ricerca.  

 

1 gennaio 2010  Convenzione Italia – USA sulla doppia imposizione fiscale 

Il 16 dicembre u.s. e’ avvenuto lo scambio di ratifiche tra il ministero degli Esteri (ministro Paolo Guido Spinelli, Capo dell'Unita' per il Contenzioso Diplomatico e dei Trattati) e l'ambasciata degli Stati Uniti (ministro consigliere George White) che ha consentito alla  “Convenzione tra l'Italia e gli Stati Uniti per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le frodi fiscali” di entrare in vigore dal 1* gennaio 2010. La Convenzione costituisce un utile strumento per promuovere l'incremento dei flussi reciproci di investimenti. Facilita inoltre il rapporto tra i sistemi fiscali dei due paesi e garantisce maggiore trasparenza nelle operazioni. La sua entrata in vigore rappresenta quindi un elemento particolarmente significativo per le comunita' d'affari e, piu' in generale, per il quadro complessivo dei rapporti bilaterali tra Italia e Stati Uniti. Le nuove norme prevedono limiti alle imposte sugli investimenti diretti, su alcuni tipi di interessi e sui canoni per i diritti d'autore e per l'uso di software e attrezzature industriali, commerciali e scientifiche. Viene inoltre introdotto un regime fiscale favorevole per tutti i tipi di reddito da lavoro e da pensioni.

 

EU-US Match: informare le aziende USA sulle opportunita’ di business in Europa 
(27 gennaio 2010 – New York)

Il 27 gennaio u.s. si e’ tenuto presso la “German House” a NY un incontro informativo sulle opportunita’ per un impresa americana di investire e fare business in Europa.
Circa 100 i partecipanti che hanno ascoltato gli interventi del Rappresentante della Delegazione dell’Unione Europea a Washington, del Presidente dell’European American Business Organization (partner della Enterprise European Network a New York) e del rappresentante della European Enterprise Network in Lussemburgo.
Il Console Generale di Germania ha aperto i lavori sottolineando l’importanza dei network informativi a supporto della cooperazione transatlantica. Sono stati illustrati casi di successo di imprese americane che hanno investito in Europa e viceversa.
Alle presentazioni sono seguiti 45 minuti di vivace dibattito e di domande che hanno evidenziato quanto interesse ci sia ni confronti del mercato europeo.

 

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                 SPORTELLO APRE

IL DECIMO ANNIVERSARIO DELLO SPAZIO EUROPEO DELLA RICERCA E LA STRATEGIA DI LISBONA

A 10 anni dal lancio della strategia di Lisbona e dalla costituzione dello Spazio Europeo della Ricerca è importante domandarsi se gli obiettivi fissati nel 2000 sono stati raggiunti e avviare un’analisi d’impatto per capire quali sono stati i fallimenti e i successi delle politiche di ricerca che hanno coinvolto gli europei nell’ultima decade.
Assunto che la strategia di Lisbona non ha ancora raggiunto a pieno le sue finalità, di certo si può affermare che l’ERA ha aperto la strada ad una programmazione più chiara e sistematica della ricerca europea. Il 7PQ rappresenta un tentativo di attuazione di tale strategia sia nei metodi che nei mezzi, seppure ancora in evoluzione. 
Molti esempi possono essere citati: la definizione di priorità comuni, l’approvazione della carta e del codice di condotta, i programmi transnazionali che hanno spinto gli Stati Membri ad un maggiore impegno.
Incontestabile punto di partenza dell’analisi dei 10 anni ERA è la consapevolezza che l’obiettivo del 3% del PIL europeo speso in R&D non è stato raggiunto e che l’UE ha di fronte grandi competitori globali che rappresentano grandi sfide ancora da affrontare.

Le più grandi potenze economiche e gli antagonisti di vecchia data come gli Stati Uniti, e più giovani rivali come India e Brasile, hanno fatto della ricerca il motore del loro sviluppo già da tempo, raggiungendo, o quasi, quella percentuale che l’UE dei 27 stenta a realizzare.

Tale dato non deve tuttavia rimanere l’unico parametro di valutazione della strategia ERA che, se analizzata nel dettaglio, presenta punti di forza che permettono di parlare della strategia di Lisbona come una strada verso il successo, piuttosto che di un fallimento. In effetti è proprio attraverso l’ERA che l’UE sembra aver trovato una risposta alle sfide globali optando per l’internazionalizzazione dei programmi europei di ricerca.
Il 7PQ si è caratterizzato infatti per la tendenza degli Stati Membri a porsi come grande interlocutore con i partner internazionali, aprendo discussioni e avviando tentativi di coordinamento delle politiche di ricerca anche con i concorrenti globali.
La proposta della CE di avviare la Strategia Europea per la Cooperazione Tecnologica con il resto del mondo è stata ben accolta dagli Stati Membri che hanno sostenuto ad una sola voce gli interessi di ricerca comuni, creandosi così una propria posizione nel contesto mondiale.
Naturalmente l’ERA ha ancora molte sfide da affrontare.
Stando agli economisti uno dei maggior limiti della ricerca in Europa è rappresentato dalla gestione della proprietà intellettuale. Il sistema dei brevetti è molto più costoso in Europa che altrove nel mondo (10 volte in più rispetto agli USA e 13 volte in più rispetto al Giappone). I costi (per lo più legati alle traduzioni, alla diffusione e alle spese legali in caso di contradditorio) per mantenere un brevetto sono oggi estremamente elevati e spesso agiscono come deterrente agli investimenti soprattutto delle piccole e medie imprese, pertanto costrette a cedere le loro innovazioni tecnologiche. Per una soluzione a tale problema pare si debba attendere che si snelliscano e uniformino le procedure dello European Patent Office di Monaco di Baviera.
L’impegno del settore privato rappresenta appunto un’altro dei punti deboli della ricerca Europea, e l’aumento delle risorse industriali per la ricerca potrebbe essere definito come il test finale del successo della strategia di Lisbona. Ad oggi solo il 49% dei ricercatori europei è impiegato nel settore privato, percentuale bassa se confrontata con l’80% degli Stati Uniti e il 68% del Giappone.
Gli sforzi post-2010 mirano proprio a rafforzare la presenza del settore privato per sfruttarne il valore aggiunto e renderlo base per la costituzione di una Economia Europea basata sulla Conoscenza. Anche in questo caso l’ERA sembra stia preparando il terreno per una soluzione. All’interno dell’ERA sono stati attuati due strumenti che stimolano la partecipazione privata: le Piattaforme Tecnologiche (TP) e le Iniziative Tecnologiche Congiunte (JTI). 
A queste va associata l’iniziativa Lead Markets della Commissione Europea che punta soprattutto ad investire nei settori con promettenti ritorni economici per attirare il maggior numero possibile di industrie.
Oggi è ancora precoce poter valutare i risultati di tali iniziative, ma rimane positivo il giudizio sulle condizioni create per la loro implementazione: invogliare il settore privato significa favorire i legami con il mondo accademico e incoraggiare un impegno maggiore da parte degli Stati Membri.
E’ proprio in tal senso che sono stati indirizzati i lavori degli ultimi anni della strategia di Lisbona, con il suo rilancio iniziato nel 2007 con la pubblicazione del Green Paper sull’ERA, seguito da una consultazione pubblica durata mesi (che ha coinvolto enti pubblici e privati) e culminato nella primavera 2008 con il meeting di Lubiana e l’avvio della visione UE2020.
Contemporaneamente la UE ha lanciato cinque iniziative in aree strategiche per la ricerca: mobilità e carriera dei ricercatori, infrastrutture di ricerca, trasferimento di conoscenze tra ricerca pubblica e privata, programmazioni congiunte e cooperazione internazionale.
Indubbiamente queste azioni dirette permettono di affermare che l’ERA sta creando il contesto appropriato per incoraggiare la crescita, la competitività e il lavoro in Europa.

L’ERA si rifà ad un concetto caro all’UE sin dal principio dell’avvio della sua integrazione: la libertà di movimento. Ora si tratta di trovare il metodo migliore per fare in modo che alle libertà  già riconosciute alle persone, ai beni, ai capitali e ai servizi, si aggiunga quella per i ricercatori e per la conoscenza.

Relazione completa sulle cifre principali per il 2008 nel campo della scienza, della tecnologia e della competitività (ST&C):
http://ec.europa.eu/research/era/ Relazione completa sul quadro di valutazione dell'innovazione per il 2008: http://ec.europa.eu/research/era/

 

BRUXELLES, 23-24 FEBBRAIO: NUOVE TECNOLOGIE ED EFFICIENZA ENERGETICA

La Direzione Generale della Commissione europea per la società dell’Informazione ed i Media, in collaborazione con la Presidenza spagnola dell’Unione europea, ha organizzato, per i prossimi 23 e 24 febbraio, a Bruxelles, la seconda edizione della manifestazione “ICT for Energy Efficiency”, un evento che riunirà i responsabili politici e gli esperti del settore ICT nel campo dell’efficienza energetica, in cui verranno proposte conferenze e mostre di progetti e che vedrà la sua conclusione con la cerimonia di premiazione per il "Best ICT4EE Project Award". Per ulteriori informazioni:
  http://ec.europa.eu/information_society/events/ict4ee/2010/index_en.htm .  

 

L’ EIT HA ANNUNCIATO LE PRIME TRE KIC - KNOWLEDGE AND INNOVATION COMMUNITIES

L’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (European Institute of Innovation and Technology - EIT) ha selezionato il 16 Dicembre 2009 a Budapest le prime tre KICs - Knowledge and Innovation Communities.
Le tre KIC sono state selezionate tra 20 proposte pervenute all’ EIT in risposta al primo bando aperto tra il 2 aprile e il 27 agosto 2009 e interessava tre ambiti prioritari: l’energia sostenibile, la mitigazione del cambiamento climatico e l’adattamento alle sue conseguenze e la futura società dell’informazione e della comunicazione.
In seguito a una valutazione effettuata da esperti indipendenti, coloro che avevano presentato le due migliori proposte per ciascun ambito prioritario sono stati invitati alle audizioni con il Governing Board il 16 Dicembre 2009.
Le tre KIC selezionate sono:

- Climate change mitigation and adaptation: Climate-KIC;
- Sustainable energy: KIC InnoEnergy;
- Future information and communication society: EIT ICT Labs.

Le KIC sono partenariati pubblico-privato che riuniscono attori estremamente qualificati dei settori dell’educazione, della ricerca, dell’imprenditoria e degli affari, al fine di fornire opportunità che portino a un nuovo livello l’innovazione in Europea con un forte impatto economico e sociale. Le KIC hanno l’obiettivo di promuovere la produzione, la disseminazione e lo sfruttamento di prodotti e buone pratiche nel settore dell’innovazione, contribuendo alla commercializzazione dei risultati dell’attività di ricerca ed istruzione.
La durata delle KIC dovrebbe coprire un orizzonte temporale dai 7 ai 15 anni in cui sono previsti obiettivi di breve, medio e lungo termine.
E’ previsto un contributo Comunitario totale che si aggira intorno ai 270 milioni di euro per il periodo 2010 – 2013, distribuito secondo quanto segue:

Anno

2010

2011

2012

2013

€ (milioni)

26

55

72

119

L’Italia non figura tra i partner principali delle tre KIC, ma una presenza italiana si evince con la Regione Emilia Romagna che è tra i “partner regionali” del Climate-KIC e Trento come “Cluster Associato” nell’EIT ICT Labs.
Il prossimo bando KIC sarà lanciato dopo l’adozione della “Strategic Innovation Agenda” dell’EIT dopo il 2013.
Maggiori informazioni su
: http://eit.europa.eu/kics1/kics-call.html

 

LA SPAGNA ALLA PRESIDENZA DELLA UE

La Spagna dirigerà il Consiglio dell'UE per la prima metà del 2010 e, dal 1° luglio, passerà le redini al Belgio. Assieme all'Ungheria (che avrà la presidenza nella prima metà del 2011), Spagna e Belgio hanno messo a punto un programma di lavoro per i prossimi 18 mesi, nel quale si sono già impegnati a “tenere pienamente conto dell'importanza della R&S e dell'innovazione nell'aggiornamento della strategia di Lisbona dopo il 2010” .
Oltre alla creazione e alla governance del SER, i tre Paesi hanno individuato altre priorità, tra cui l'analisi della valutazione intermedia del Settimo programma quadro e l'attuazione della programmazione congiunta.
Le presidenze intendono in particolare sottolineare l'importanza della dimensione regionale delle politiche d'innovazione e di ricerca, e la necessità di rendere le carriere nel settore della ricerca più interessanti e al tempo stesso capaci di attirare in Europa i migliori cervelli.
In una prospettiva più generale, le priorità spagnole per i prossimi sei mesi includono: rafforzare l'agenda sociale europea, occuparsi della parità di genere e della lotta contro la violenza domestica, porre fine alla crisi economica, garantire la sicurezza energetica e lottare contro il cambiamento climatico, dar vita a un'UE più sicura (in particolare per quel che riguarda l'immigrazione), fare in modo che l'Europa faccia sentire la propria voce sulla scena internazionale.
Per maggiori informazioni
sulla Presidenza spagnola del Consiglio:
http://www.eu2010.es/en/index.html

http://www.eutrio.es/en/index.html

 

ANNUARIO MULTIMEDIALE DELLA COMMISSIONE. COSA HA FATTO L’UNIONE EUROPEA PER TE NEL 2009?

La Commissione europea ha pubblicato il suo annuario annuale multimediale che presenta alcune delle principali realizzazioni dell’ Unione europea nell’ultimo anno.
L’annuario contiene una rassegna di progetti riusciti nei quali l’azione dell’UE ha ottenuto risultati tangibili per i cittadini in ambiti che variano dalla ricerca per scoprire nuove cure per la demenza fino a soluzioni proposte per attenuare gli effetti della crisi economica.
Il formato multimediale permette ai cittadini anche di accedere on-line all’opuscolo e ha un breve video sull’argomento.

Per informazioni: http://ec.europa.eu/snapshot

 

VISUALIZZA  TUTTI I BANDI DI RICERCA APERTI

 

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OPPORTUNITA' DI STAGE ALL'ESTERO, A CURA DI EUROCULTURA

Eurocultura, fondata nel 1993, è un'associazione culturale con sede a Vicenza, che si è assegnata il compito di facilitare i propri soci nella realizzazione di attività di lavoro, stage, volontariato e formazione all'estero. Il suo obiettivo è di fornire un quadro completo sia delle opportunità all'estero sia delle difficoltà da superare, il che permette ai soci di trovare l'offerta adeguata alle proprie necessità.  

Eurocultura
Via del Mercato Nuovo, 44/G
36100 Vicenza
tel. 0444 - 964 770
fax 0444 - 960 129
info@eurocultura.it
 
www.eurocultura.it

 

OPPORTUNITA’ DI STAGE

Stage nell'economia a Lisbona

Oracle Corporation è una multinazionale specializzata nello sviluppo di prodotti tecnologici e software, in particolar modo sistemi di gestione di database. La sede principale è a Redwood City, California, Stati Uniti d’America. La multinazionale impiega oltre 70,000 persone in tutto il mondo e interviene anche su progetti di terzi, sistemi CRM e SCM.
Il gruppo operativo di Lisbona lavora in stretto contatto con i commerciali e i consulenti pre vendita per assicurare loro tutti gli strumenti utili per chiudere contratti ed accrescere il numero delle licenze.
Il gruppo di Lisbona è alla ricerca di un tirocinante nelle vendite da affiancare al business operation team.
Compiti
del tirocinante:  
  • Supporto alle vendite: previsioni, processo di verifica del credito, gestione del sistema
  • Supporto al tracciamento dei processi di vendita
  • Preparazione di rapporti e budget: grafici e statistiche
  • Aggiornamento del portale interno di Oracle in collaborazione con Iberia cluster webmaster.
  • Programmi operativi e iniziative di vendita

Requisiti del tirocinante:  

  • Laurea in economia o finanza
  • Inglese e portoghese ottimi
  • Capacità di adattamento e di apprendimento veloce
  • Competenze di comunicazione
  • Abilità di lavoro di squadra
  • Capacità di lavorare a diverse attività contemporaneamente

Il tirocinio avrà una durata minima di 6 ed una massima di 9 mesi. Si tratta di tirocinio remunerato. Per candidarsi occorre creare un profilo al sito web ufficiale oracle e seguire le istruzioni per candidarsi alle posizioni aperte di lavoro/tirocinio. Cercare “Internship in Business Operations Team” sotto “Sales”.
Per informazioni su come fare scrivere a
julie.roi@oracle.com, responsabile per Oracle Portugal. Il processo di selezione richiede sempre un periodo di verifica di titoli e referenze professionale prima di ogni colloquio od offerta di lavoro/tirocinio.

ORACLE PORTUGAL

Lagoas Park - Edificio n. 8
2740-244 PORTO SALVO
tel. : +351 21 42 35 000
www.oracle.com/global/pt/index.html

 

BUONO A SAPERSI

Borse di Studio “Leonardo da Vinci”

La borsa “Leonardo da Vinci” dell’Unione Europea rappresenta un contributo finanziario diretto al fine di sostenere i "costi di mobilità" di chi va all’estero per svolgere uno stage: viaggio, assicurazione, soggiorno, organizzazione e tutoraggio del tirocinio e corso di lingua. È importante sapere che la borsa  copre raramente il 100% delle spese. In un Paese con un basso costo della vita, come vari paesi dell'Est, si riesce a pagare tutto, ma all'Ovest la borsa copre al massimo l'80% dei costi reali. Questa differenza deve essere coperta tramite sponsorizzazione, finanziamenti pubblici oppure rimborso da parte dell'azienda. Oppure dai tirocinanti stessi, che ricevono per esempio solo un piccolo contributo per il vitto e devono aggiungere di tasca propria quello che manca. 
Leonardo è rivolto ad allievi della formazione professionale iniziale che possono partire tramite il loro ente scolastico o formativo per qualche settimana (di solito 3 a 4). 
Leonardo è rivolto anche a chi ha appena conseguito un diploma o una laurea e sta cercando un impiego, oppure a chi è già inserito nel mercato del lavoro. Con Leonardo si può effettuare un tirocinio di lavoro in un'azienda all'estero per un periodo compreso tra i due e i 12 mesi. Si parte da soli o in gruppo. Le borse sono messe a disposizione da vari organismi come scuole, università, associazioni, province, comuni ed aziende. La partecipazione al programma è gratuita. 
www.programmaleonardo.net/llp
 

WORKSHOP

Regno  Unito
Workshop “Careers Abroad”

20 Febbraio 2010, Vicenza

Il Regno Unito è uno dei paesi più attraenti per chi cerca lavoro all’estero per almeno tre ragioni:

·     per molti anni l’economia britannica era caratterizzata da una crescita superiore alla media europea e da una bassa disoccupazione. Finita l'attuale crisi,  il Paese avrà tutte le carte in regola per tornare ad essere l'approdo per decine di migliaia di lavoratori qualificati all'anno;

·     numerose compagnie internazionali privilegiano Londra come sede degli affari con il mondo anglosassone e comunitario;

·     in diversi settori le imprese d’oltremanica patiscono anche oggi la carenza di personale qualificato.

Parecchi italiani sono in grado di inserirsi nel mondo del lavoro del Regno Unito grazie alla diffusa padronanza dell’inglese unita ad una rilevante formazione ed sperienze maturate in Italia.
Nel workshop "Careers abroad" Bernd Faas, esperto di mobilità internazionale, illustra in dettaglio come impostare la ricerca del lavoro sin dall'inizio:  dalla raccolta di informazioni alla preparazione linguistica ed interculturale, da una ricerca mirata alla presentazione della candidatura. Vengono inoltre suggerite soluzioni adeguate per affrontare i principali problemi connessi con il lavoro e la vita nel Regno Unito, favorendo il risparmio di tempo e risorse.

Per ulteriori informazioni:

www.eurocultura.it

 

Mobilità Internazionale 
Seminario per orientatori e docenti

9  e 10 marzo 2010, Vicenza

Lavoro stagionale e qualificato, stage, volontariato, formazione professionali, scambi culturali, corsi di lingua all’estero: sempre più utenti allo sportello vogliono sapere le opportunità all’estero per rafforzare le competenze personali e professionali.

La prima giornata del seminario è dedicata al processo di orientamento cioè capire l’utente, verificare il livello linguistico ed i tempi di attuazione, pianificare un percorso adeguato all’individuo. La seconda invece mette al centro, suddivisi per attività, le fonti in Italia ed all’estero necessari per consigliare  in modo giusto, da agenzie del lavoro a borse di studio, da associazioni professionali a quelle culturali, da siti Internet a programmi europei.

Tramite i case study “Trovare lavoro nel Regno Unito”, “Trovare lo stage in Germania”,  “Opportunità nel volontariato” e “Scegliere un corso di lingua” si approfondisce i settori più importanti della mobilità internazionale per l’utenza allo sportello.

Destinatori: orientatori professionali che operano negli Informa-giovani, nell’università, nella scuola, nei Centri per l'Impiego, nelle istituzioni e negli enti economici.

Docente: Bernd Faas opera da oltre 20 anni nel settore della mobilità internazionale. La sua esperienza professionale riguarda l'orientamento, la preparazione e la realizzazione di attività nell'ambito di lavoro, stage, formazione e volontariato all'estero. È responsabile editoriale di Ora di Muoversi - Lavoronotizie, l'unica rivista italiana dedicata alla mobilità internazionale. Svolge attività di consulenza individuale e di gruppo, tiene corsi e conferenze in Italia e all’estero presso università, Informa-giovani, Centri per l'impiego e enti di formazione. 

Quota di partecipazione: 300,00 (escluso IVA del 20%) .
Per ulteriori informazioni:

www.eurocultura.it

 

Destinazione USA, Canada, Australia e Nuova Zelanda

Martedì, 23 febbraio, ore 20.30
Sala Convegni della Biblioteca civica
Via Corradini, 89
Thiene (VI)

I “Magnifici Quattro” rappresentano il sogno di molte persone quando si parla del futuro formativo e lavorativo. C’è chi cerca il lavoro nella Silicon Valley nel settore IT oppure vuole frequentare un’università rinomata della East Coast; chi invece punta su Vancouver e un lavoro stagionale; chi vuole professionalizzarsi con lo stage nel marketing a Auckland; chi addirittura vuole emigrare nelle distese infinite dell’Australia.

Questi Paesi invitano a ragionare su un periodo lungo lontano da casa, non solo per la distanza da superare ma anche per le opportunità che offrono.

Si inseriscono bene nella crescita formativa sia dopo la maturità, sia durante gli studi universitari, sia subito dopo. Per il lavoro qualificato, invece, diventano interessanti dopo qualche anno di esperienza in Italia.

Però . . . sono anche Paesi che hanno alzato molte barriere verso l’estero. La principale è quella del visto che deve essere richiesto per ogni tipo di lavoro e formazione. I Governi scelgono attentamente chi lasciano entrare e devono essere interpellati con grande anticipo rispetto alla partenza.

Durante l’incontro il relatore Bernd Faas, esperto di mobilità internazionale, illustrerà le opportunità, i requisiti e la pianificazione di un periodo di crescita personale e professionale nei “Magnifici Quattro” all’insegna del successo.

L’ingresso è gratuito.

Per ulteriori informazioni:

Urban Center O.A.S.I. Europa

tel. 0445 80 47 49

urbancenter@comune.thiene.vi.itI
www.comune.thiene.vi.it

 

 

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INFORMAZIONI SPECIALIZZATE DALL’UE, IN COLLABORAZIONE CON EUROREPORTER

La Redazione di Eurosportello Informa, grazie alla collaborazione con Euroreporter, web site per “l’informazione europea su misura”, offre una rubrica di approfondimenti tematici dall’ Europa su: evoluzione normativa, giurisprudenza, consultazioni pubbliche, regolamentazione tecnica, progetti tansfrontalieri, conferenze e altri eventi, partenariati e accordi di settore, studi e rapporti di organismi pubblici o privati, posizioni delle associazioni di categoria europee o nazionali, azioni politiche e di lobbying, reazioni comunitarie ad iniziative nazionali o viceversa, progressi tecnologici, tendenze di mercato.Per visualizzare l’elenco cliccare il seguente link:
  http://www.euroreporter.eu/bollettino_quindicinale_word.asp .

 

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Eurosportello informa - Anno XIV N 2 – 2010
Pubblicazione quindicinale di Eurosportello del Veneto
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Autorizzazione del Tribunale di Venezia n. 1376 del 15/12/00

 Direttore Responsabile: Gian Angelo Bellati
Comitato di redazione:  Roberta Lazzari, Francesco Pareti

Hanno collaborato:
  Andrea Baggioli , Roberto Bassetto , Sara Codognotto, Rossana Colombo , Beatrice De Bacco, Laura De Nale, Erica Holland , Laura Manente Filippo Mazzariol , Matteo Peri , Daniela Nardello, Brankica Raskov , Dubravka Skopac,   Samuele Saorin , Alessandra Vianello , Alessandro Vianello

 

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